Per San Marino: no al rimpasto

Movimento per San Marino: La crisi è sempre più graveLa  crisi di  legittimità di  partiti e istituzioni  ha  raggiunto  livelli  spaventosi.                  I finanziamenti  alle persone e ai partiti  per praticare  il voto  di  scambio e per arricchirsi privatamente hanno fatto esplodere la questione morale. Il vuoto politico, la cricca, i poteri finanziari, i padroni del territorio, l’intreccio con gli affari, hanno tolto ogni residua fiducia nei partiti. La copertura del malaffare da parte dei governi ha umiliato la Repubblica e prodotto un danno economico ingente, deteriorando il rapporto con l’Italia. Il sistema concessorio, diventato la caverna di Alibabà, ha prodotto una corruzione diffusa e un malcostume che si è allargato a tanti settori della vita pubblica e perfino nella mente di semplici cittadini. Il marcio che emerge va a toccare le istituzioni repubblicane nel momento in cui i nodi vengono al pettine. Lo stato di diritto è stato fortemente indebolito a causa dell’illegittimità e della falsità di atti di governo, delle aperte discriminazioni, del clientelismo, dei favori milionari, dei regali alle banche e tanto altro.
Il problema non si risolve con il rimpastino e neppure con il rimpastone. Occorre un cambiamento radicale di metodi e di gestione, un rinnovamento completo del personale politico di governo, l’introduzione di una nuova etica pubblica, la partecipazione attiva dei cittadini.
San Marino, 19 ottobre 2014

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