Presentato a Strasburgo il libro di Sergio Barducci ‘Visti da lontano’

A margine dei lavori dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa
a Strasburgo, ha avuto luogo la presentazione del libro-intervista di Sergio Barducci
Visti da lontano – I politici italiani ed europei raccontano la “loro” San Marino.
Tra gli ospiti intervenuti, gli Ambasciatori presso il Consiglio d’Europa
della Repubblica italiana, di Andorra, di Malta, dell’Austria, della Santa Sede e la
Rappresentanza dell’Unione Europea.
L’evento, organizzato dalla Rappresentanza Permanente della Repubblica di
San Marino in collaborazione con il Consiglio d’Europa, ha visto la partecipazione
della Delegazione Consiliare Sammarinese composta dai Consiglieri Nadia Ottaviani,
Fiorenzo Stolfi, Andrea Zafferani e Pier Marino Mularoni. Il Capo Delegazione
Nadia Ottaviani, rivolgendo un breve indirizzo di saluto ai presenti, ha voluto
ringraziare Sergio Barducci a nome personale e della delegazione sammarinese, per
l’ottimo lavoro svolto nel raccontare “una storia così recente da essere cronaca” ed
ha elogiato l’autore per essere riuscito a tracciare un’analisi dei fatti, delle percezioni,
delle opportunità mancate e delle prospettive in un momento, come quello attuale,
difficile per il nostro Paese. Il Consigliere Ottaviani ha ribadito il legame di San
Marino con i principi di libertà, democrazia e dialogo del Consiglio d’Europa, che
fanno parte dell’impronta culturale radicata nella storia sammarinese ed ha auspicato
una sempre più marcata e fattiva collaborazione in sede internazionale per combattere
le criticità che minacciano i piccoli come i grandi Stati.
La presentazione dell’autore ha quindi fornito spunti interessanti al dibattito
che ne è seguito, alimentato dai contributi degli ospiti; le testimonianze e le
considerazioni raccolte nelle numerose interviste a personalità eminenti del panorama
politico europeo, hanno creato un quadro della Repubblica che ne sottolinea
l’esempio, i forti valori, la grande storia. Sono stati toccati i temi della dimensione
religiosa del dialogo interculturale promossa dalla Presidenza sammarinese del
Comitato dei Ministri e dell’accordo tra il Consiglio d’Europa e l’Unione Europea, la
cui firma è avvenuta sempre durante la Presidenza sammarinese, delle convergenze
fra Italia e San Marino e delle forme di collaborazione dall’attuazione della
Convenzione di Amicizia e Buon Vicinato, del ruolo dei Piccoli Stati sulla scena
internazionale e del rapporto con l’Unione Europea, per il quale si è auspicato di
giungere ad una integrazione approfondendo il dialogo ed il contributo che un Paese
come San Marino può portare a quella che è un’unione economica ma anche politica
e di popolo. Lo stesso Segretario Generale del Consiglio d’Europa Jagland, ha
dichiarato che San Marino ha saputo dimostrare che le dimensioni di uno Stato non
sono un ostacolo “al fine di far sentire chiaramente la propria voce nell’ambito delle
politiche europee”.
Ha avuto luogo in mattinata anche la presentazione delle priorità del semestre
di Presidenza britannica del Comitato dei Ministri; il programma sarà orientato
principalmente sulla tutela dei diritti, con la Riforma della Corte Europea dei Diritti
dell’Uomo, il rafforzamento dello stato di diritto, un’attenzione alla democrazia
locale e regionale, la lotta alla discriminazione e la gestione di internet, inclusa la
libertà di espressione.
Si tiene nella giornata di oggi l’elezione del Commissario per i Diritti Umani
tra i candidati provenienti da Belgio, Lettonia e Paesi Bassi.
Strasburgo, 24 gennaio 2012
IL SEGRETARIATO

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