Rapporto sull’occupazione a San Marino. Dati molto buoni

L’occupazione non si ferma, nuovo balzo anche nel 2007. Lo dicono i numeri del 13° rapporto statistico curato dall’Ufficio Studi della CDLS. Lo scorso anno i nuovi occupati nel settore privato sono stati 823: l’aumento più alto di sempre. Anche i frontalieri mettono a segno un aumento record: i lavoratori italiani che hanno trovato occupazione in Repubblica sono stati 550, pari a un più 10%.

Il terziario trascina l’occupazione
Il dossier statistico conferma inoltre lo sviluppo impetuoso del terziario. Nel 2007, infatti, solamente il 10% dei nuovi posti di lavoro sono stati creati nell’industria e nell’edilizia, contro il 50% del comparto del terziario. Il commercio, con un più 12%, esce definitivamente dalle secche occupazionali degli ultimi anni, mentre il settore servizi continua la sua performance segnando in un solo anno una crescita del 10%.
Il rapporto statistico dell’Ufficio Studi CDLS ha inoltre approfondito le dinamiche relative alle mansioni e ai titoli di studio. In merito al primo aspetto, si sottolinea che i sammarinesi e residenti rispondono trovano occupazione in percentuali molto elevate nelle professionalità dirigenziali e impiegatizie. Nel dettaglio per i dirigenti, a fronte di un aumento medio annuo di 25 unità, la domanda interna sopperisce per oltre il 68% dell’offerta. Mentre per le mansioni impiegatizie, si deve registrare nel 2007 un tasso di copertura del 71%, che equivale ad un aumento di 212 nuovi impiegati sammarinesi e residenti. Molto più basso invece i dato riguardante gli operai: il flusso occupazionale locale ha coperto l’offerta per il 33%, equivalente a 65 unità contro un aumento complessivo di 199.
Una conferma arriva dal rapporto fra titoli di studio e occupazione residente. La richiesta di diplomati da parte delle aziende, che registra una crescita annua di oltre 200 unità, viene soddisfatta dal 73% di sammarinesi e i residenti. Sul fronte delle lauree invece, la percentuale di copertura scende al 40%.

Ragionieri: i più richiesti dalle aziende
E’ il diploma di ragioniere quello che continua ad essere più richiesto dalle aziende sammarinesi: ogni anno trovano lavoro circa 70 ragionieri, di questi il 90% è residente. I geometri e i periti industriali sono gli altri diplomi più diffusi, in questo caso la percentuale di copertura dei sammarinesi e residenti è pari al 70%. Il dossier statistico ha analizzato anche le tendenze in corso del mondo delle imprese. In linea generale si conferma una progressiva diminuzione delle forme d’impresa più tradizionali (-9 artigiani e -41 commercianti) mentre le società crescono in un solo anno di 432 unità, in pratica nel 2007 sono nate due società per ogni giorno lavorativo.

Tornano le società a zero dipendenti
Legato a questo fenomeno c’è da registrare il dato sulle società a zero dipendenti. Dopo un’inversione di tendenza negli anni 2003-2004, le S.r.l. senza dipendenti sono di nuovo tornate a crescere, fino a segnare il valore record del 57%.
Infine il rapporto sull’occupazione mette in evidenza che in quasi tutti i settori economici cìè uno zoccolo duro di poche aziende che assorbono gran parte dell’occupazione. Nell’industria l’81% degli occupati sono concentrati in 124 imprese, il resto degli occupati sono distribuiti in 323 aziende. Una dinamica simile si ritrova nell’edilizia dove 28 imprese su un totale di 174 impiegano il 52% della manodopera. Nei trasporti e comunicazioni 15 imprese sulle 77 totali occupano il 66% dei dipendenti, mentre nel settore finanziario, del credito e assicurazioni, in sole 16 aziende, sulle 72 complessive, lavorano il 79% degli addetti. Nel variegato settore dei servizi 34 imprese, sulle 1.149 che hanno almeno un dipendente, occupano il 35% degli addetti totali; i restanti 2.255 sono distribuiti in 1.115 aziende con una densità di 2 addetti per impresa.

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