Il referendum
sull’adesione di San Marino all’Europa non s’ha da fare – benché abbia ricevuto l’ok del Collegio Garante – secondo il Governo a quanto hanno riferito ieri in conferenza stampa Valeria
Ciavatta, Segretario di Stato agli Interni, e Romeo
Morri, Segretario di Stato alla Pubblica Istruzione.
Riprende oggi l’argomento, fra altri, La Tribuna Sammarinese che titola: Decisione paradossale del Congresso di Stato tesa ad impedire lo svolgimento del referendum sull’Europa / Con un tentativo di ‘golpe’ il governo blocca il normale decorso per lo svolgimento del referendum: un pericoloso attacco alla sovranità popolare / ‘Questo’ governo avrebbe già fatto tutto quello che c’era da fare in materia e quindi non è necessario che i cittadini si esprimano per l’adesione all’Unione Europea
Il Congresso di Stato avrebbe deciso di richiedere al Collegio Garante della Costituzionalità delle norme di riesaminare la decisione di ammissibilità.
Il motivo starebbe nel fatto che ‘questo governo’ avrebbe già fatto tutto il possibile per soddisfare la domanda dei cittadini, avendo istituito un tavolo tecnico di esperti e il Segretario agli Esteri si sarebbe già recato a Bruxelles più volte.
Vedi il comunicato
dell’Ufficio Stampa del Congresso di Stato
N. Montebelli