Resoconto conferenza stampa Congresso di Stato

Monofase accorciata di due punti fino
a dicembre, messa a punto del passaggio all’Iva e interventi
straordinari, “ma di equita’” sulla Pa. Queste alcune
anticipazioni del programma economico 2011 e della manovra
straordinaria che lo accompagnera’ al vaglio del prossimo
Consiglio grande e generale, non prima del passaggio in
Commissione Finanze previsto questo venerdi’. Il segretario di
Stato per le Finanze, Pasquale Valentini, accompagnato da Marco
Arzilli, responsabile all’Industria, nell’incontro settimanale
dell’esecutivo con il governo svela le prime carte della manovra
finanziaria, oggi sul tavolo dei congressisti.

In primis, nella manovra economica sono inclusi “alcuni
provvedimenti di immediata attuazione perche’ dovrebbero
correggere spesa e entrate del bilancio previsionale 2010”. Per
questi interventi immediati potranno essere previsti decreti
d’urgenza e “andranno nell’ottica del contenimento della spesa”.
Quindi, saranno messe a punto modalita’ di “sospensione di spese
ritenute non necessarie” per ogni segreteria di Stato, ma anche
“riduzioni che riguardano il personale”.

Ma su questo fronte Valentini assicura “interventi di equita’”
ovvero, “non scaricati solo sui precari”. E’ solo un indirizzo,
precisa il ministro: “Dobbiamo dare un segnale, occorre far
capire al pubblico impiego che la congiuntura richiede senso di
corresponsabilita’ e sacrifici non solo per il settore privato”.
Valentini non rigetta l’ipotesi di un contributo di solidarieta’
per il fondo ammortizzatori sociali: “La Segreteria agli interni
sta lavorando per quantificare le possibili risposte in termini
economici- spiega- per capire quali sono immediatamente
attuabili, per non andare a contestare accordi e contratti”.
Altri interventi riguarderanno le imposte e tariffe, “congelate
nel tempo e non piu’ sostenibili”.

E ancora, gli interventi
straordinari includono anche proposte per incrementare i consumi
interni come l’abbassamento immediato della monofase di due punti
percentuali fino a dicembre, “legata- prosegue Valentini-alla
messa punto e allo studio del passaggio all’Iva con allargamento
della base imponibile che possa prevedere la tassazione di
servizi ad oggi non tassati”.
Il Governo e’ inoltre al lavoro per interventi in campo
fiscale e tributario per attrarre investimenti in territorio: il
quadro completo sara’ portato alle categorie economiche e
sindacali questo giovedi’. “Non abbiano rinunciato neanche per un
istante a lavorare per sbloccare la situazione con l’Italia e per
uscire dalla black list”, assicura a riguardo Valentini, che
smentisce cifre sulla fuga di aziende dal Titano e lamenta il
clima di allarmismo generato dai media. “Al momento e’
difficilissimo avere dati precisi e la Camera di commercio si sta
attrezzando per raccogliere informazioni”, spiega. Di certo, e’
vero che ci sono attivita’ che hanno aperto anche in Italia ma le
aziende che si sono trasferite si contano sulle dita di una
mano”. Per il segretario Arzilli “il 60% delle aziende al momento
resta a guardare quello che sta succedendo e non ha preso
decisioni”.
Infine, a conferenza stampa conclusa, viene comunicato che il
congresso di Stato ha revocato quattro licenze di aziende del
settore dell’elettronica e della telefonia.

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