Riccione. Uccise la nonna a calci e pugni: assolto

L’uomo è stato dichiarato incapace di intendere e di volere: verrà internato in un ospedale psichiatrico per 15 anni.

In un raptus di follia, ha ucciso la nonna materna, l’89enne Rosa Santucci, al termine di un violento litigio scoppiato nella casa di viale Chieti, a Riccione, prendendola a calci e pugni. La Corte d’Assise di Rimini, riunita ieri mattina, ha però deciso di non dover procedere nei confronti di Alessio Berilli, 45 anni, difeso dall’avvocato Cinzia Bonfantini. L’uomo risulta infatti affetto da una forma di schizofrenia paranoide disorganizzata cronica e, proprio per questo motivo, è stato dichiarato incapace di intendere e di volere. La Corte d’Assise, che lo ha assolto dall’accusa di omicidio, ne ha comunque disposto l’internamento per quindici anni in una Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza, che svolge una funzione di ospedale psichiatrico. (…)

Articolo tratto dal Resto del Carlino

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