Rimini. C’è tempo fino al 10 febbraio per candidarsi al Servizio Civile Universale. 360 posti disponibili sul territorio provinciale.

L’Assessora comunale alle Politiche per i Giovani, Francesca Mattei: “Un’opportunità per mettersi al servizio del proprio territorio e per scoprire la propria vocazione” 

Assistenza, educazione e promozione culturale, beni culturali, patrimonio ambientale: sono queste le quattro macrocategorie all’interno delle quali si articolo i diversi progetti del Servizio Civile, un’esperienza di crescita e di formazione, rivolta a ragazze e ragazzi dai 18 ai 28 anni, per arricchirsi a livello civico e professionale, nonché per scoprire più a fondo i bisogni del territorio dove si opera e per confrontarsi con altri coetanei.  

Di recente è uscito il nuovo bando ‘Ciascuno può’ – aperto fino alle ore 14.00 del 10 febbraio 2023 – che vede coinvolte numerose realtà del Comune di Rimini e in generale della Provincia, con progetti concernenti, ad esempio, la difesa dei diritti, la tutela ambientale, lo sport e la promozione delle arti e della cultura.  

I posti disponibili a livello provinciale sono 360

Possono presentare domanda i cittadini italiani, di Paesi dell’UE e stranieri regolarmente soggiornanti in Italia che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il 18° e non superato il 28° anno di età (28 anni e 364 giorni). Oltre a loro, le porte sono aperte anche per i giovani che, fermo restando il possesso dei requisiti richiesti, nel corso del 2020/2021, a causa degli effetti delle situazioni di rischio legate all’emergenza epidemiologica da Covid-19 o legate alla sicurezza di alcuni Paesi esteri di destinazione, abbiano interrotto il servizio volontariamente o perché il progetto in cui erano impegnati è stato interrotto dall’ente. 

Per chi fosse interessato, Copresc Rimini (segreteria e sportello informativo sul Servizio Civile in provincia di Rimini) organizza tre incontri nei prossimi giorni per illustrare i contenuti del bando e gli elementi utili da sapere. La prima tappa del ‘tour informativo’ è prevista a Riccione il 23 gennaio alle ore 17 negli spazi della Biblioteca comunale. A seguire, il 25 gennaio, alle 17, appuntamento a Santarcangelo di Romagna presso la Biblioteca A. Baldini e a Rimini, il 26 gennaio, alle ore 17.30, con un incontro a Casa Pomposa. 

Una bella e preziosa occasione di apprendimento e orientamento, grazie alla quale tante ragazze e ragazzi, si ‘tuffano’ nel mondo del lavoro e si mettono al servizio del proprio territorio, sperimentando e scoprendo con un’esperienza ‘sul campo’ le loro inclinazioni e vocazioni – è il commento dell’assessora alle Politiche per i Giovani, Francesca Mattei Un’occasione utile dunque non solo per acquisire nuove competenze, ma anche per conoscersi meglio e trovare la propria strada”.  

Durata e compenso I progetti SCU possono avere una durata flessibile tra gli 8 e i 12 mesi e prevedono un impegno non inferiore alle 25 ore settimanali, oppure un monte ore di 1.145 ore per i 12 mesi. Le specifiche sono indicate nei singoli progetti. Ai partecipanti spetta un assegno mensile di € 444,30.  

Presentazione della domanda La candidatura può essere presentata per un unico progetto e per un’unica sede. Prima di presentare la domanda, è importante scegliere il proprio progetto orientandosi in base alle proprie preferenze, conoscenze e idoneità, contattando gli enti e visionando i loro siti, consultando le schede riassuntive dei progetti sul sito: www.copresc.rimini.it Presso lo sportello del Co.Pr.E.S.C. di Rimini, su appuntamento, è attivo un servizio di supporto e orientamento. Le domande devono essere presentate entro e non oltre le ore 14:00 del 10 febbraio 2023. 

Come candidarsi La domanda di Servizio Civile può essere presentata esclusivamente online, attraverso il sito www.domandaonline.serviziocivile.it Come accedere: – I cittadini italiani possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale (per info: https://spid.gov.it) – I cittadini di Paesi appartenenti all’Unione europea e gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, se non avessero la disponibilità di acquisire lo SPID, potranno accedere ai servizi della piattaforma DOL attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa. 

Misure aggiuntive Alcuni progetti possono avere una riserva di posti dedicati ai giovani con minori opportunità (in particolare con disabilità, bassa scolarizzazione o difficoltà economiche); altri, tra quelli da realizzarsi in Italia, prevedono un periodo di tutoraggio o un periodo da uno a tre mesi in un paese dell’Unione Europea. 

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy