Rimini. Il Comune incassa con la lotta alle lucciole. Nuovo Quotidiano di Rimini

Adriano Cespi – Nuovo Quotidiano di Rimini:  Il comandante dei Vigili urbani Talenti illustra il bilancio della stagione estiva: “Emesse oltre venti sanzioni da mille euro ognuna” / Il Comune fa cassa con le lucciole / Ventitré mila euro incassati in due mesi con le multe comminate ai clienti delle prostitute / Ogni due giorni o poco più un automobilista “pizzicato” a far sesso con una bella di notte

(…) In due mesi, dall’inizio di luglio ad oggi – spiega il comandante della polizia municipale, Vasco Talenti – abbiamo multato ventitrè automobilisti che avevano trasgredito il divieto di contrattare su strada prestazioni sessuali a pagamento”.

Un bilancio di fine stagione quello che presenta il massimo dirigente dei vigili urbani di Rimini, che spalanca scenari economici imprevisti, quasi clamorosi. E, infatti, al momento di illustrare il dato economico collegato, ecco emergere l’aspetto sorprendente: decine di migliaia di euro. Ovvero i soldi finiti nelle casse del Comune, grazie alle sanzioni comminate a questi automobilisti hot.

“Nel corso dei controlli mirati a combattere il fenomeno della prostituzione su strada – sottolinea Talenti – abbiamo emesso sanzioni per un totale di ventitré mila euro”. (…)

Un regolamento “che risale al 2001” e che prevede una serie di passaggi prima che l’infrazione dell’automobilista sfoci in multa. “Non basta, infatti, che il cliente si fermi, magari sul lungomare, a parlare con una di queste lucciole – avverte Talenti -. E non è sufficiente neppure che carichi la prostituta in auto. La sanzione economica da mille euro scatta nel momento in cui il cliente si apparta con una di queste donnine in un parcheggio o in una via.


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