Rimini. Il senagalese si difende: quale stupro?

Grazia Buscaglia di Il resto del Carlino  Rimini:  “Le ho risposto: posso venderti solo braccialetti … Era con amici che poi si sono allontanati” / «Non l’ho toccata, tanto meno l’ho violentata. Tra di noi non c’è stato nessun contatto fisico» / Nega tutto il senagalese arrestato dalla  Polizia

Massow Seck non ci sta e nega tutto. Soprattutto nega quello stupro, avvenuto la notte fra il 15 ed il 16 agosto, sulla spiaggia di Rimini, tra i bagni 105 e 106 di cui lo ha accusato una ventisettenne brianzola. Ieri mattina davanti al gip del tribunale di Rimini, Fiorella Casadei, il giovane senegalese, residente da anni nel Novarese, si è difeso con tutte le sue forze: «E’ lei che mi ha avvicinato mentre era in compagnia di due amici – ha spiegato -. Mi ha chiesto se avevo della droga, cercava della
maria, ne aveva bisogno per rilassarsi, mi ha detto. Io le ho risposto che al massimo potevo venderle dei braccialetti. Lo so, sono un abusivo, ma vendo in spiaggia braccialetti e quella sera non avevo tirato su neanche dieci euro», ha raccontato al giudice
.
(…)  Sempre stando al racconto del 27enne senegalese, quando la ragazza si era resa conto che i suoi due amici se n’erano andati via senza di lei, Massow l’avrebbe accompagnata alla fermata dell’autobus e se ne sarebbe andato.
«L’ho salutata ed è finita lì. Sono tornato in spiaggia perché non avevo trovato da dormire a Rimini in quei giorni», ha anche aggiunto l’immigrato africano
. (…)

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