Rimini. Il Vescovo Lambiasi: ‘Per costruire il bene comune occorre condividere responsabilità’

RIMINI. In occasione della festa di San Gaudenzo, patrono della città e della diocesi, il Vescovo ha rivolto un lungo discorso alle autorità cittadine, richiamandole alla solidarietà reciproca, alla condivisione. Lambiasi ha invitato alla fraternità e all’inclusione, anche se non ci sono soluzioni facili in un tema complesso come quello dell’immigrazione. Nel suo discorso ha toccato anche il tema dell’Università a Rimini, fondamentale, e ha sottolineato l’importanza del ruolo delle banche di credito cooperativo. Nella successiva messa solenne tenuta nella Basilica Cattedrale di Santa Colomba, il Vescovo Francesco Lambiasi ha centrato l’Omelia su 2Corinzi 4, 1-7: ‘No a presbiteri auto referenziali e ego-logici’ – ha detto.

(…) Per dire sì all’annuncio di Cristo – è la terza verità – l’apostolo, e quindi il presbitero, deve dire no al narcisismo rannicchiato e autoreferenziale: Noi non annunciamo noi stessi (v. 5). (…) Noi coltiviamo la teo-logia, non la ego-logia. Nel servizio alla Parola, per non annunciare noi stessi, per essere veramente profeti e non megafoni della parola di Dio, dobbiamo affrontare la fatica di perforare il testo sacro, andando giù, in verticale, fino allo strato più profondo, oltrepassando superficialità e approssimazioni, superando precomprensioni fuorvianti e interpretazioni riduttive. (…)

[Leggi il discorso alle autorità cittadine]

[Leggi il testo dell’Omelia]


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