Rimini: Sequestrato Bagno 26, il bagnino Pagliarani non si arrende

Gabriele Pagliarani, contitolare del Bagno Tiki 26, accusa: “Ci
hanno voluto colpire nel più piccolo dettaglio. Ci siamo solo noi da mettere in
riga o c’è una mezza riviera che ha gazebi e quant’altro sulla spiaggia?”

Buona parte dello stabilimento balneare più famoso di Rimini
è stata posta sotto sequestro con l’accusa di numerose violazioni
.

Pagliarani afferma: “Ho 48 anni, faccio il bagnino qui da
24, quando morirò mi farò seppellire con la maglietta e lo scudetto del Bagno
26. Noi abbiamo voglia di lavorare e guadagnare soldi ma a qualcuno brucia che
noi sappiamo lavorare. Noi continueremo a farlo, nessuno ci può abbattere. Se
la Procura ci dirà di smontare, lo faremo”
.

Interviene l’assessore comunale Roberto Biagini: “Sono
aperto al dialogo per valutare una revisione al Piano Spiaggia. Sulle
autorizzazioni edilizie vige però la legge quadro nazionale. Si spera che il
Governo vari una normativa ad hoc per le zone turistiche stagionali,
consentendo l’edilizia libera senza titolo edilizio per strutture da rimuovere
a fine stagione”
.

Fonte: (corsivo) “Il Resto del Carlino”

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