Rimini. Storia: il ricordo di Decio Raggi, il ‘tenentino’ medaglia d’oro al valore. Corriere Romagna

SS – Corriere Romagna: ARTISTI DELLA MEMORIA / Fu ritratto sulla Domenica del Corriere da Achille Beltrame; Elio Morri gli dedicò un busto e Giulio Cumo una cartolina / Raggi, eroe della Grande guerra / Fu la prima medaglia d’oro al valore attribuita dal re d’Italia 

RIMINI. “Avanti Romagna! Avanti!”, con queste
parole il “tenentino”
Decio Raggi di Savignano
di Rigo al comando
della 9ª Compagnia,
quella dei “forlivesi ”,
dell’XI Reggimento Fanteria
“Casale”, il 19 luglio
1915 durante la seconda
battaglia dell’Isonzo,
trascina i suoi uomini
all’attacco del Monte
Calvario, formidabile
fortificazione della testa
di ponte austriaca di Gorizia.
Su quella collina Decio
Raggi, viene colpito dal
fuoco nemico e sebbene
gravemente ferito, continua
ad incitare i suoi soldati
prima di cadere. Traferito
all’ospedale di Cormons,
vi muore pochi
giorni dopo, il 26 luglio.
Alla fine di ottobre, Vittorio
Emanuele III, re d’Italia,
gli conferisce la
Medaglia d’Oro al Valor
Militare, la prima concessa
nella Grande Guerra.
(…)

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