San Leo. Fiamme alte ma nessun pericolo: questa volta la rocca va davvero a fuoco. Corriere Romagna

Corriere Romagna: Questa volta la rocca va davvero a fuoco / Singolare incidente durante la prima serata di Alchimia Alchimie / I tizzoni incendiano mille metri quadrati di sterpaglie e rovi

SAN LEO. Il fuoriprogramma che deve essere per forza ipotizzato sulla carta per predisporre tutti i servizi di prevenzione, questa volta c’è stato. E la rupe della rocca di San Leo, ha preso fuoco. Un migliaio di metri quadrati di sterpaglie quelli che ieri sera sono stati divorati dall’incendio causato dai tizzoni dei fuochi artificiali dedicati al conte Cagliostro sparati nell’ambito di Alchimia Alchimie.

Le 23 di venerdì erano passate da una manciata di minuti quando i lapilli ardenti dei fuoco, precipitando a terra, hanno innescato 4-5 focolai tra i rovi dei mori nonostante, come sempre avviene, fossero stati bagnati in giornata. Complice anche la leggera brezza le fiamme si sono rapidamente propagate. La squadra del servizio di vigilanza dei vigili del fuoco si è subito attivata ed ha immediatamente allertato anche il distaccamento di Novafeltria. Le squadre dei pompieri hanno così iniziato a scaricare acqua da sopra la rupe fino a quando le fiamme non sono state completamente domate. Secondo le prime stime sono andate distrutte circa 1.000 metri quadrati di sterpaglie. (…)

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