San Marino, avv. Annetta: niente a che fare con Vallefuoco-Stolfi

San Marino. L’avv. Massimiliano Annetta scende in campo contro L’Informazione di San Marino per quanto scritto oggi in un articolo (“L’avvocato Annetta e Stolfi  incontrarono Vallefuoco“)  che qui sotto  in parte si riporta per dovere di cronaca.

Preso atto delle dichiarazioni pesantemente diffamatorie e finanche calunniatorie apparse in data odierna a pag. 2 e 3 del quotidiano l’Informazione provvederò a stretto giro a depositare nell’interesse dell’ avv. Massimiliano Annetta le relative denunce all’Autorità Giudiziaria italiana ed a quella sammarinese nei confronti dell’autore dell’articolo in discorso, del direttore della testata nonché di tutti coloro che a tale articolo abbiano dato o daranno diffusione. Allorquando fu diffusa la nota relazione della Commissione Fincapital ci si astenne da ogni iniziativa giudiziaria considerata la veste di testimone assunta dall’avv. Annetta in tale sede, presso la quale vennero smentiti con forza tutte le circostanze oggi inopinatamente affermate come accertate. Oggi non ci si può tuttavia esimere dall’adire l’Autorità Giudiziaria dinanzi alla quale si avrà finalmente l’occasione di accertare il confine tra verità e strumentali fantasie.
Non si può non stigmatizzare, con l’occasione, l’autentica macchina del fango che da ieri si è messa in moto all’evidente fine di coartare la funzione difensiva giungendo addirittura alla pretesa di scegliere i difensori agli indagati.


avv. Stefano Pagliai

Ecco il pezzo  (incentrato sul riciclaggio in Finproject)  al quale, se non andiamo errati,  si riferisce l’avv. Stefano Pagliai:”Viene citato un passaggio nel
quale Stolfi si era incontrato con
Franco Vallefuoco e l’avvocato
Massimiliano Annetta per
parlare di una attività a Firenze.
L’attività doveva coinvolgere
un progetto economico nel capoluogo
toscano. I tre si videro
negli uffici dell’Ises, la società
di recupero crediti di Vallefuoco
e Roberto Zavoli, in un incontro patrocinato da romano Zanotti,
massone e tra i fondatori
della Fincapital di Livio Bacciocchi,
finanziaria che ebbe
tra i primi soci, fra l’altro, pure Stolfi con un versamento di
100milioni di lire su un libretto
al portatore denominato “stella”
per l’acquisto del 10% delle
quote. Nell’ambito dei rapporti con Vallefuoco rientra anche
l’intercettazione nella quale
l’avvocato Massimiliano Annetta,
difensore di Stolfi e di diversi
altri indagati della tangentopoli
sammarinese, parlando
con Vallefuoco che lo chiama
Massimo e gli chiede se segue
ancora la politica sammarinese,
pronuncia la famosa frase: “…il
mio amico è inguaiato… Quello
che faceva il ministro”. Il ministro
“Fiore”, specificherà poi la
Direzione investigativa antimafia di Napoli.
Anche Podeschi, ricostruiscono
gli inquirenti sammarinesi, si
rivolse a Vallefuoco per il recupero
di alcuni ingenti crediti in
Grecia riconducibili a Biljana
Baruca
.”

Leggi  la  Relazione Antimafia sammarinese, anche in relazione a quanto scritto a Napoli nella indagine Staffa (Fincapital).


Massimiliano Annetta

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