San Marino. Banca del Titano dimenticata da Bossone, Papi, Caringi?

A quanto apparso oggi sui giornali in merito alla ‘relazione da Settimana Enigmistica’ prodotta per il Consiglio Grande e Generale dai
dimissionari Biagio Bossone e Luca Papi, Presidente e Direttore Generale di Banca Centrale della Repubblica di San Marino, anche dietro quegli ‘Alfa e Beta’ non pare si intraveda alcun cenno alla vicenda Banca del Titano.

Nemmeno Lionello Mancini vi accenna, pur essendo stata, Banca del Titano, molte volte all’attenzione del suo giornale.

I sammarinesi (che hanno versato
500 euro a testa neonati compresi) sono in attesa di un rapporto specifico su Banca del Titano – magari non criptato – firmato da Papi, anche a nome di Stefano Caringi, visto che loro sono stati i protagonisti della vicenda a nome e per conto di Bcsm.
Vicenda, fra l’altro, tornata di attualità per l’indagine in corso sulla Smi
che detiene il 90% della S.M. International Bank (ex Banca del Titano).

Sulla Smi indaga, il pm romano Perla Lori, probabilmente, vorrà sentire pure lui, come persona informata dei fatti Caringi e – a quanto scrive Mancini per Forlì – anche Papi.

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy