San Marino, banche. Infondate le voci di un altro default

Giuseppe Maria Morganti, La Tribuna Sammarinese: Agostinelli scrive una lunga lettera per chiedere che si faccia chiarezza sul sistema finanziario sammarinese / Svelato il mistero: nessun ulteriore default bancario, solo critiche mosse da un creditore

Da alcuni giorni circolava
la notizia che fosse
in procinto di esplodere
una ulteriore ‘bomba’
in direzione di un
istituto bancario sammarinese.
Le voci che
si ricorrevano non facevano
mistero di dettagli
affermando che
gli elementi che sarebbero
emersi avrebbero
messo in seria difficoltà
l’intero sistema
sammarinese.

Un
documento di più di
10 pagine pare sia stato
consegnato alle organizzazioni
sindacali
per segnalare la sussistenza
del problema
che minerebbe fra l’altro
la stabilità di numerosi
posti di lavoro.
Le stesse confederazioni
si sarebbero attivate
per chiedere spiegazioni
soprattutto in merito
alle illazioni che mettono
in discussione la capacità
finanziaria di risposta
agli elementi di
criticità (impieghi non
più riscuotibili) ancora
non emersi nelle ufficialità
dei bilanci. Fonti
bene informate dicono
che la questione
è già in mano ai legali
in quanto mossa da un
soggetto che rivendicherebbe
crediti o opzioni
legati alle vicende
della Fincapital.

Ieri
una parte del ‘mistero’
è stato portato a conoscenza
dei mezzi di
informazione a firma
di un certo Francesco
Agostinelli, probabilmente
la stessa persona
arrestata a Riccione
il 4 febbraio del 2011,
che anche allora aveva
in animo di acquisire
la finanziaria prima
che fosse commissariata
e quindi avviata
alla liquidazione. Agostinelli
rivendicherebbe
un’azione risarcitoria
nei confronti del sistema
creditizio sammarinese
pari a 42 milioni
di euro dichiarando
che entro novembre
proporrà pubblicamente
la propria offerta di
acquisto di una quota
rilevante di una banca
sammarinese.

 

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