San Marino. Comunicato su patrimoniale

Sulla patrimoniale, l’Unione Consumatori Sammarinesi, dopo aver sentito i propri associati si è sempre dichiarata e si dichiara fortemente contraria.

Abbiamo chiesto, in primis il ritiro del decreto 44/2018, e che il Governo cerchi altre forme di liquidità nella riduzione dei costi, ma non con tagli lineari che indeboliscono i lavoratori subordinati ordinari/consumatori del settore, ma bensì tagliando gli sprechi che molto spesso sono dovuti a costi alti su tipologie ben differenti.

Se il Consiglio si prenderà l’onere di ratificarlo, non essendo state create o non creando le condizioni politiche per non proporre tale imposta, UCS ha chiesto sostanziali modifiche:

  • Esenzione totale della prima casa
  • Esenzione degli immobili ancora in costruzione
  • Non pagamento del locatario al locatore dell’imposta straordinaria, in quanto non proprietario dell’immobile.
  •  Scorporo del “costo” del mutuo sull’immobile con specifica percentuale di riduzione sull’emolumento della tassa da pagare sugli immobili gravati da mutuo.
  •  Introduzione di una progressività nella tassazione, magari sommando i patrimoni immobili e quelli mobili

Essendo stata accolta solo una delle proposte fatte in subordine alla richiesta di ritiro della Patrimoniale, così come deliberato unitamente in assemblea, diamo mandato di attuare ogni forma di iniziativa necessaria nel libero arbitrio di ogni individuo.

 

Unione Consumatori Sammarinesi

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