San Marino. Coronavirus, la Consulta dà risalto al lavoro dei giornalisti

“La professionalità messa in campo dai giornalisti e dai media in questa difficile fase, abbia contribuito a rendere i cittadini ancor più capaci di discernere l’informazione seria da quella che non lo è”.

È il messaggio della Consulta per l’Informazione della Repubblica di San Marino in occasione della Giornata mondiale della libertà di stampa che si celebra oggi.

Una giornata, si legge nel comunicato, che “quest’anno, per la particolare situazione che tutto il mondo sta vivendo, assume una valenza ancor più importante proprio perché la pandemia ha mostrato quanto sia essenziale il ruolo di una informazione professionale e corretta”.

A questo proposito, il direttivo della Consulta per l’Informazione intende sottolineare quanto il mondo dell’informazione sammarinese abbia avuto “un ruolo fondamentale nel comunicare l’emergenza in maniera corretta e professionale, senza sottrarsi al resoconto doveroso delle criticità, esplicando così il proprio ruolo senza generare panico o allarmismi, attenendosi ai fatti e al racconto obiettivo delle situazioni”. Ed “è proprio nel momento di maggiore difficoltà che i cittadini hanno potuto apprezzare la differenza tra l’informazione professionale e quella improvvisata, che spesso non garantisce qualità e attendibilità”.

È anche per questo che la Consulta “intende ringraziare tutti i media e gli operatori dell’informazione che, con professionalità e spirito di servizio, hanno garantito e continueranno a garantire puntuale informazione oltre a spunti di riflessione, dibattito e confronto”. Un ruolo, quello dei mezzi di informazione, che diventa “ancor più essenziale laddove nella giungla comunicativa spesso si fatica a distinguere l’attendibilità delle notizie”. 

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