San Marino. Corso di formazione agenti di polizia, Rete: ‘Anomalie in corso?’

Il movimento Rete interviene in merito alla Corso di formazione di personale per i Corpi di Polizia organizzato dal Centro Universitario di Formazione sulla Sicurezza . È stato fatto tutto quello che si doveva per evitare che si potessero creare “vie preferenziali”?

Sull’apposito sito del CUFS (il Centro Universitario di Formazione sulla Sicurezza che, attraverso il Coordinatore Avv. Maria Sciarrino, ha organizzato il corso la cui prima fase è già iniziata), è possibile trovare le liste di coloro che sono stati ammessi al primo step (il test attitudinale) e poi al secondo (il vero e proprio corso di formazione).  Tuttavia non è stata resa pubblica la graduatoria con i punteggi ottenuti nel test e anche coloro che vi hanno avuto accesso non risultano i medesimi  che hanno fatto domanda. Alcuni paiono essere stati esclusi ma non si capisce bene con quali motivazioni.  (…)

L’impressione infatti è che da una parte si sia voluto seguire il principio di rispondere alle esigenze indicate attraverso un corso di formazione mirato, mentre dall’altra parte, nel momento dell’organizzazione del corso stesso, le cose siano un po’ sfuggite di mano. Non si capisce bene come, ma il corso che prima era destinato ad un massimo di 40 unità, è poi stato realizzato per 50.

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