A San Marino Capodanno senza fuochi d’artificio. L’Apas soddisfatta a metà: “Manca ancora la legge”

In occasione dell’approssimarsi del Capodanno, l’Apas ricorda la mancanza di una normativa che vieti l’uso dei fuochi artificiali.

Scrive infatti l’Apas: “Dall’approvazione dell’Istanza d’Arengo per vietare fuochi artificiali, petardi, botti, razzi e artifizi pirotecnici vari (fatta eccezione per le feste nazionali di commemorazione della Repubblica) approvata a maggioranza dal Consiglio G.G. nell’ Agosto 2020 sono trascorsi oltre due anni senza che la volontà dei cittadini sia stata tradotta in decreto o in legge.
Le bozze, prima di decreto poi di legge pervenute dalla Segreteria al Territorio all’APAS, nel corso di questi due anni sono sparite nei cassetti delle Istituzioni, senza che appunto la Commissione consigliare competente poi il Consiglio potessero concludere l’iter legislativo previsto, per trasformare in legge l’istanza d’Arengo.
Conseguenza di ciò è il fatto che, si potrà continuare a sparare petardi, botti, razzi, e altri artifici rumorosi, ignorando la scelta di civiltà operata dal nostro Parlamento, ben sapendo quanto questi dispositivi siano dannosi per gli animali, le persone e inquinanti per l’ambiente.
Nonostante l’appello alla Reggenza, alle forze politiche di maggioranza, alla Segreteria al Territorio, l’APAS è ancora in attesa di vedere concretizzarsi la richiesta dei cittadini firmatari, che con l’approvazione di questa Istanza d’Arengo avevano sperato che il nostro Paese si allineasse con quei comuni italiani che da tempo hanno abolito definitivamente i fuochi artificiali perché ritenuti dannosi sotto molti aspetti.

Pur plaudendo alla scelta istituzionale di festeggiare il Capodanno 2023 senza fuochi d’artificio, scelta virtuosa che vogliamo considerare un primo passo del nostro Paese in questo senso, si teme che la bozza di legge in materia finisca nel dimenticatoio per timore di dare una svolta ecologica, innovativa e rispettosa delle sensibilità di tutti allo stile dei festeggiamenti”.

L’APAS rivolge quindi “un appello ai cittadini, alle Giunte di Castello, alle Polisportive, affinché evitino di utilizzare dispositivi pirotecnici rumorosi e impattanti in occasione di feste e ricorrenze.
Laddove le Istituzioni mancano di coerenza e volontà di cambiamento, occorre che i cittadini facciano la differenza, scegliendo forme di divertimento rispettose della società civile, di cui anche gli animali sono parte integrante” conclude Apas.

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