San Marino. Giovanni Giardi, polemica con don Mangiarotti

Quesito: cosa hanno fatto i gay a don Mangiarotti?

Cambio argomento, l’avevo promesso: ho lanciato alcune provocazioni ai politici tra lo scetticismo e l’attesa curiosa di vedere eventuali reazioni. Vedremo.
Ho atteso ormai due settimane per vedere se ci sarebbe stata una reazione agli sproloqui odiosi e con il solito livore di Mangiarotti contro i gay in un articolo pubblicato sul giornale Montefeltro della Diocesi. Devo proprio reagire io.
Mangiarotti, del drappello che Negri che ha portato nel Montefeltro, un manipolo di preti che stanno devastando le nostre già povere Parrocchie, su una % alta di articoli che ha scritto è contro i gay, cosa gli avranno fatto questi fratelli, figli di Dio come lui e certamente più tolleranti e misericordiosi di lui? Atteggiamenti persecutori e discriminanti creano solo un elevato rischio di ideazioni suicidarie come dicono gli studiosi. Cosa c’è di cristiano in questo atteggiamento?
Ce l’ha col Parlamento italiano che intenderebbe affrontare giustamente un progetto di legge contro l’omofobia, comportamento che l’Europa considera analogo al razzismo, alla xenofobia, all’antisemitismo. Cita un ideologo che non conosco e la CEI che non credo sia omofoba (sull’omosessualità nella gerarchia della Chiesa c’è una letteratura vasta di cui ognuno può informarsi; non tocca la mia fede, solo mi urta il moralismo ipocrita).
Sostiene, e questo è mostruoso, che non serve una legge per impedire comportamenti, propaganda e atteggiamenti omofobi. La motivazione è che questo limiterebbe la libertà di opinione. Quasi che sostenere, diffondere e praticare atteggiamenti razzisti sia in diritto fondamentale dell’uomo…
Sorvolo sugli sproloqui storici circa la tolleranza e la sopravvivenza delle civiltà: pretende di essere un intellettuale, ma a me sembra un gran reazionario pieno di pregiudizi che per fortuna c’è stato l’illuminismo altrimenti praticherebbe ancora l’inquisizione.

 

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