San Marino. Il Cis per Carim una zavorra. Patrizia Cupo, Corriere Romagna San Marino

Patrizia Cupo di  Corriere Romagna San Marino:  L’ISTITUTO SGANCIA LA “ZAVORRA”/ La Carim vende il Cis e incassa 40 milioni / Firmato ieri dai due commissari l’accordo per la cessione: subentra la Partner. La proprietà della banca sammarinese era stata tra i principali motivi del commissariamento.

Carim “sbologna” il Credito Industriale Sammarinese: ci pensa la Banca Partner, banca d’affari privata, anche lei sammarinese, presieduta da Massimo Merlino. Una trattativa a sei zeri: la Partner s’è infatti accordata coi commissari Carim per un affare da quasi 40 milioni di euro. Ora, firmato l’accordo di impegno all’acquisizione del Cis, a metterci la parola definitiva dovranno essere la Consob italiana e l’organo di vigilanza finanziaria del Titano, la Banca Centrale, già informata, assieme al  Governo della piccola Repubblica, della manifestazione d’interesse da parte di Banca partner. La firma dell’accordo, ieri sera nei saloni della sede centrale di Carim. «Operazione finalizzata a dar vita a un’unica struttura sinergica: un segnale importante anche per il rilancio dell’economia della repubblica, perché con questa aggregazione si viene a creare un istituto più forte e sicuro », commenta Merlino. Salvi i posti di lavoro dei 50 dipendenti Cis. La causa di ogni male, il Credito industriale sammarinese. Quando la Cassa di Risparmio di Rimini venne commissariata  nell’autunno del 2010, fu chiaro che tra i problemi, vi fosse proprio la proprietà sull’istituto di credito oltreconfine: le perdite del Cis, è stato reso noto, hanno portato alle svalutazioni delle azioni Carim. Eppure, fino a pochi mesi fa, la Fondazione era decisa a non venderlo: «Non si faranno operazioni sull’asset per tutto il tempo del commissariamento », s’era detto. Poi, però, a fine gennaio qualcosa è cambiato. La notizia della volontà della Cassa di Risparmio di Rimini di vendere il Cis, è arrivata nel corso dell’assemblea dei soci che ha varato il piano di ricapitalizzazione di Carim, con un consistente impegno di spesa. Subentrata alla Banca Antonveneta nel gennaio 2005, l’istituto riminese – per il quale, nell’autunno scorso è stata chiesta una proroga del commissariamento – aveva rilevato il 100 per cento del pacchetto azionario del Cis, acquisendone così l’intero controllo con un investimento da 111 milioni di euro.

Vedi Banche
di San Marino. Alcuni dati sui bilanci 2010

 Leggi il comunicato congiunto Cassa di Risparmio di Rimini e Banca Partner di San Marino su Credito Industriale Sammarinese

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