San Marino inasprisce la normativa antiriciclaggio

La Repubblica di San Marino a meno di un anno dal varo di una

legge specifica sull’antiriciclaggio ed il contrasto al finanziamento del terrorismo, inasprisce ulteriormente la normativa, come del resto preannunciato dopo
l’ultimo esame di tutta la problematica a Strasburgo nell’ultimo incontro col Moneyval.
In particolare, secondo La Tribuna Sammarinese, ‘diventerà un reato punibile con la prigionia o con la multa a giorni di secondo grado la non osservanza delle nuove norme‘ introdotte dalla citata legge ‘afferenti alla adeguata verifica‘.
Altro punto significativo: sarà consentito ‘lo scambio di informazioni fra agenzie di informazione finanziaria anche nel caso siano stati aperti procedimenti giudiziari con la previsione di assistenza per rogatorie‘.
Dette – e altre – modifiche legislative sono contenute in un provvedimento che è all’esame della sessione consiliare prevista per la prossima settimana.
Anche le preannunciate tre leggi (rogatorie, fondazioni, intercettazioni) che sta mettendo a punto Augusto Casali, Segretario di Stato alla Giustizia, vanno nella stessa direzione.

Vedi ordine del giorno del Consiglio

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