San Marino. Innovazione nei servizi della Pa

Innovazione nei servizi e riapertura degli uffici della Pubblica amministrazione.

Lo annuncia la direzione generale della Funzione pubblica, spiegando in una nota, assieme alla segreteria di Stato per gli Affari Interni, che fino al 17 maggio “si attuerà una fase intermedia in cui gli uffici del Settore Pubblico Allargato riprenderanno gradualmente la piena operatività in termini di presenza in servizio dei dipendenti per giungere al complessivo rientro del personale il 18 dello stesso mese, ad esclusione dei soli settori interessati dalla proroga della sospensione delle loro attività (musei e monumenti, luoghi della cultura, cinema e teatri, centri sociali e ricreativi, scuole e nidi)”.

Già da questa settimana sono “assicurati tutti gli ordinari servizi al pubblico pur con le prescrizioni relative all’accesso dell’utenza e alla posticipazione dei termini di adozione dei provvedimenti”.

Per la settimana in corso “restano validi gli appuntamenti già presi con i metodi tradizionali”, mentre è già “attivo il servizio unico di prenotazione BookPa che consentirà di prendere on line appuntamenti a decorrere dall’11 maggio presso l’Ufficio Registro Automezzi e Trasporti, l’Ufficio Attività Economiche, l’Ufficio Politiche Attive del Lavoro, l’Ufficio Tributario e, a breve, l’Ufficio di Stato Civile, lo Sportello Unico per l’Edilizia e l’Ufficio Tecnico del Catasto”.

Inoltre, “dal 18 maggio prossimo, i privati cittadini sammarinesi nonché i residenti/soggiornanti in Repubblica potranno presentare domande, istanze e dichiarazioni alla Pubblica amministrazione inviando, tramite Raccomandata Elettronica, una semplice scansione dell’originale cartaceo firmato di qualsiasi domanda, istanza o dichiarazione unitamente alla scansione di un documento di identità o patente di guida dell’interessato che riproduca la firma apposta manualmente”.

La volontà dell’esecutivo è quella di “promuovere al massimo l’utilizzo di modalità telematiche di comunicazione, prevedendo l’obbligatorietà dell’utilizzo della firma elettronica qualificata e della Raccomandata Elettronica quale unica modalità di ‘colloquio’ fra l’Amministrazione e l’utenza professionale”. Per supportare il processo di transizione nell’utilizzo di dispositivi per la firma elettronica qualificata, “è prevista la stipula di una convenzione fra la direzione generale della Funzione pubblica e Poste San Marino SpA per la definizione di prezzi al pubblico concordati”.

Infine, “nel senso della modernizzazione dell’organizzazione dell’Amministrazione e, in particolare, del pubblico impiego” si colloca anche l’introduzione di un primo quadro normativo generale del telelavoro nel settore pubblico, che “risulta funzionale sia a rispondere alle prescrizioni in tema di distanziamento sociale dovute alla contingente emergenza sanitaria sia a conciliare le esigenze familiari e quelle lavorative del dipendente”. 

Leggi il testo integrale della nota stampa

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