San Marino. La Repubblica … è salva! Corrado Carattoni

LA REPUBBLICA … E’ SALVA !

Meno male: è arrivato il magazine “Super”! Gli Autori si sono accorti (ma và!) che a San Marino ci sono un mucchio di cose che non vanno … “Disfunzioni, ingiustizie, soprusi, abusi e sprechi di denaro pubblico” così ci ricordano ma, per nostra fortuna, adesso ci sono loro a mettere a posto le cose. Naturalmente, i signori Zonzini, che firmano, oltre ad Istanze d’Arengo un po’ schizzate, la maggior parte degli articoli, hanno cominciato da lontano, a sistemare il Paese: hanno iniziato con la “provocazione” roveretiana e si propongono di rivedere un po’ tutta la storia sammarinese …
Contenti loro … Ma partiamo dall’inizio: l’istanza che ha indignato, giustamente, i discendenti dei protagonisti di una parte di quei fatti.
E’ vero, l’Istanza non fa nomi ma i nomi sono perfettamente riconoscibili e bene hanno fatto le principali famiglie coinvolte a denunciare gli istanti per diffamazione. Sarebbe come se io affermassi che il “l’inquilino della Casa Bianca” è un infame … mica ho fatto il nome! Altra interpretazione molto originale, soprattutto per l’Istanza n. 37 (la 38 è un po’ più furbescamente mascherata) è quella che gli Autori di “Super” danno di “pubblica utilità”: ho detto e lo ripeto che se l’Istanza in oggetto è di pubblica utilità, visto che di ribaltoni, di Governi scippati, da Rovereta ad oggi ne abbiamo avuti tanti, non basteranno i muri del Palazzo per mettere le lapidi!
Sono certamente d’accordo sulla rilettura dei “fatti di Rovereta”, pur senza la necessità di dissertare dottamente sui significati del termine “fatti” o peggio di “Spy story”, alla luce di nuovi documenti: magari, oltre ai cablogrammi americani, salteranno fuori, prima o poi, anche quelli del KGB … All’America ( e all’Italia) il Governo social comunista di San Marino dava fastidio: ma sai che scoop! Credo che gli Stati Uniti, nella loro storia recente, abbiano aiutato più di un Governo a cadere. Non penso, comunque, che il paravento della “provocazione”, di cui ci vengono illustrati i significati, visto che noi siamo il popolo ignorante, possa mettere gli istanti al riparo dal rispondere delle loro avventate accuse nei confronti di chi non può difendersi, se non per il tramite dei propri discendenti.
I nostri eroi, forse per poca dimestichezza con la scienza della comunicazione, parlano poi di “Fischi per fiaschi” e di sconclusionate interpretazioni di quei “capolavori di Istanze” di cui vanno tanto fieri. Non paghi, se la prendono con la “Storia che non c’è” e ci assicurano che ci penseranno loro, a colmare questa grave lacuna. Tanto per cominciare, rileggono quello che scrivono? Certamente, penso, e altrettanto certamente si faranno i complimenti per come sono bravi, per come, pazientemente, dottamente, riescono a trasmettere al popolo un po’ della loro cultura … Ma sorge spontanea una domanda: come si concilia l’idea di una approfondita ricerca storica su Rovereta con la “sentenza” che hanno già scritto sulla loro lapide? La risposta è … Speriamo che scendano dal pulpito!
Un nuovo magazine è comunque una lodevole iniziativa ma se gli autori pensano di rendere un servizio al Paese con il loro perfetto e un po’ noioso stile, fomentando accademiche discussioni con l’intento di “pescare nel torbido” con l’unica arma di una elementare retorica che dovrebbe scioccare gli attoniti lettori … si sbagliano di grosso!
Neppure la citazione di Don Camillo hanno capito: troppo onore, se io l’avessi indirizzata all’autore dell’Istanza! Ho invece inteso ribadire semplicemente che lo stalinismo appartiene ad un’altra epoca … Concordo invece con la citazione di Asimov “contro la stupidità … neanche gli Dei possono nulla” e ne aggiungo anche un’altra, a me tanto cara perché inconfutabile, di Albert Einstein : “Due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana ma, sull’universo, non sono affatto sicuro …”

Corrado Carattoni

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