San Marino. L’intervento del PDCS sulla Patrimoniale

Con riferimento all’editoriale “La Patrimoniale che nessuno spiega”, pubblicato su “L’Informazione” nella giornata di lunedì 12 Novembre u.s., nel quale il PDCS viene chiamato in causa sul tema della Patrimoniale con l’accusa di non essere intervenuto a sufficienza sul tema stesso, si intende specificare quanto segue.

Il Pdcs attraverso i suoi rappresentanti – sia all’interno dell’aula consigliare, sia attraverso gli organi di stampa – non ha perso occasione per evidenziare come il Decreto Delegato n.71/2018 “Disposizioni in materia di Imposta Straordinaria sui Patrimoni Immobiliari e Mobiliari” sia un provvedimento tutt’altro che “equo” innanzitutto perchè l’imposta straordinaria sugli immobili NON verrà pagata dalle Società Immobiliari (quest’ultime pagheranno l’imposta calcolato sul patrimonio netto  sul quale incideranno le perdite e dunque la base imponibile sarà molto inferiore rispetto a quello che avrebbero dovuto pagare come patrimoniale). Già in sede di ratifica del Decreto il PDCS ha presentato 18 emendamenti con l’unica finalità di rendere “meno iniquo” il provvedimento stesso. Tra i principali emendamenti presentati c’è stato innanzitutto proprio la proposta che il pagamento dell’imposta riguardasse anche le persone giuridiche (o meglio anche le Società Immobiliari e Società fra Professionisti). Ci sono stati poi emendamenti relativi all’esenzione delle fasce definite deboli e delle fasce che non riusciranno a pagare la predetta imposta; altri riguardanti un differente sistema di calcolo dell’imposta (aliquota percentuale moltiplicata per la rendita catastale rivalutata); è stata proposto l’aumento degli abbattimenti per la prima casa e una serie di esenzioni per i proprietari di immobili che all’entrata in vigore del predetto Decreto Delegato risultassero essere in mobilità o in disoccupazione (regolarmente iscritti alle liste di avviamento del lavoro), per gli studenti che non abbiano compiuto 26 anni di età, per coloro che non hanno raggiunto la maggiore età, per coloro che stanno pagando un mutuo ed ancora non hanno l’immobile intestato e per i pensionati che risultano essere residenti presso le case di riposo o le strutture protette. Emendamenti ovviamente tutti respinti dalla Maggioranza. Nonostante questo e, soprattutto, per rendere note a tutti le iniquità del provvedimento, successivamente alla ratifica del Decreto Delegato sono stati ancora numerosi i comunicati stampa dei singoli consiglieri del Pdcs. Il Consigliere Stefano Canti, in particolare e a più riprese, ha evidenziato come dalla circolare emessa dall’ex Segretario di Stato Celli risultasse chiaro che le società giuridiche erano di fatto esenti dal pagamento della Patrimoniale e, al contrario, un professionista o un artigiano, con un immobile intestato, su quell’immobile doveva pagare la patrimoniale.

Riteniamo dunque che tutto si possa dire tranne che il PDCS sia stato assente nel dibattito sull’Imposta Straordinaria sugli immobili. Caso mai è lo stesso PDCS che può lamentare una eccessiva benevolenza di certa stampa nel non evidenziare alla cittadinanza i gravi danni che stanno procurando al Paese gli interventi che il Governo sta mettendo in atto con la sola forza dei numeri.

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