San Marino. Nonno eroina imputato per possesso ingiustificato di valori. L’informazione, Antonio Fabbri

Antonio Fabbri – L’informazione di San Marino: Processo per riciclaggio e quelle mancate verifiche su “nonno eroina” 

SAN MARINO. Processo per la vicenda dei soldi di Gino Biscardi, etichettato dai giornali italiani come nonno eroina. Soldi prima in un libretto al portatore smarrito, quindi congelati dal Credito industriale sammarinese, poi sbloccati dopo una causa intentata dall’avvocato Luca Della Balda, e poi finiti in assegni circolari emessi a favore della Compagnia Sammarinese di Assicurazioni per pagarci due polizze, una delle quali a favore proprio dell’avvocato Della Balda che era procuratore per entrambi i rapporti assicurativi. Gino Biscardi, però, come si comprende dal nomignolo che gli ha affibbiato la stampa d’oltre confine, era uno spacciatore e, pertanto, per l’accusa quei denari sono di provenienza illecita. Di qui il processo che vede Biscardi imputato per possesso ingiustificato di valori e l’avvocato Della Balda per riciclaggio. (…)


 

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