San Marino. Padre Orazio Olivieri della Penna, il ritratto ‘dimenticato’

Sabato 21 Maggio 2022, ore 10,30-12,30 appuntamento  presso la Sala San Pietro, Monastero Agostiniane di Pennabilli per approfondire la figura di Padre Orazio Olivieri della Penna

Il ritratto “vera effigie” di Fra’ Orazio Olivieri da Pennabilli ritrovato dopo 97 anni, svelato al pubblico

[C. s.] Padre Orazio Olivieri della Penna fu un missionario cappuccino avventuroso e innamorato della chiesa alla quale si era accostato giovinetto, accolto e avviato a severi studi classici dopo i quali, a circa 20 anni di età, entrò nel Monastero di Pietrarubbia.
Padre Orazio che aveva nobili natali era l’ultimo di tre fratelli cresciuti a pochi passi dal venerato santuario della B.V. delle Grazie in Pennabilli che evidentemente aveva dato al cappuccino una spinta decisiva verso quella che sarebbe stata la sua vita di missionario in Tibet.
Con queste poche righe intendiamo fornire un primo approccio su quello che sabato 21 Maggio, alle ore 10,30, nella Sala San Pietro del Monastero delle Agostiniane di Pennabilli sarà svelato: l’attenzione andrà al ritratto, “vera effigie” di Padre Orazio che è stata rinvenuta dalle monache di questo monastero in un cassetto in un ambiente dov’era rimasto per quasi un secolo. Dimenticato.
Ma non solo, con gli interventi dei diversi relatori verrà messa in luce anche la figura di Padre Orazio che rimase nel lontano Tibet per ben 33 anni, apprezzato dai Lama e anzi incoraggiato a far conoscere la religione cristiana nel rispetto delle competenze, erudizione, correttezza nei rapporti. Fu chiamato il Lama testa bianca e questo fu e rimane il riconoscimento a lui fatto per l’impegno dispiegato a favore di quella popolazione con i colleghi cappuccini che avevano condiviso con lui i disagi. A Padre Orazio si devono numerosi studi, memorie della permanenza in Tibet e il primo dizionario Tibetano in lingua occidentale composta da 33.000 vocaboli. Il rietto per Padre Orazio e la condivisione di quanto aveva fatto in Tibet ha portato a Pennabilli il XIV° Dalai Lama, Tenzin Gyatso due volte, la prima nel 1994 e la seconda nel 2005.

Interverranno
S.E. Mons. Andrea Turazzi Vescovo della Diocesi di San Marino-Montefeltro
Madre Claudia Maiorelli, superiora della comunità delle monache Agostiniane di Pennabilli
Pier Giorgio Pasini, storico dell’arte
Elio Marini, presidente Ass. Orazio della Penna
Claudio Cardelli, presidente Ass. Italia-Tibet
Monica Landini, specializzanda in missiologia e studiosa dei processi di dialogo interreligioso
Coro delle monache agostiniane

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy