San Marino, Partito Socialista. Stolfi (Psd) sente ‘puzza di bruciato’ dietro lo stop Nps

Jeffrey Zani de La Tribuna Sammarinese: Stolfi: non vuole il rinnovamento, per questo Casali ha raffreddato i rapporti con noi

Il colpo d’accetta di Augusto Casali, che ha tagliato la fune con cui il Psd si teneva aggrappato
al progetto socialista, non è affatto piaciuto a chi, in via Ordelaffi, sperava
nel buon esito delle trattative per la nascita del Pss.
In particolare a Fiorenzo Stolfi, che sente puzza di bruciato dietro ai fastidi mostrati
dal numero uno del Nuovo partito socialista. Per lui, infatti, “i rapporti si erano raffreddati
già da tempo. Da quando, cioé, avevamo spinto sul rinnovamento”. La nascita
del nuovo partito, ribadisce l’ex segretario agli Esteri, “per noi era legata alle possibilità
di rinnovamento”. A far infastidire Casali, secondo Stolfi, è insomma la spinta
del Psd per fare ‘largo ai giovani’ nel nuovo progetto. E non alle dinamiche interne al
partito. Diviso fra chi nel Pss ci voleva entrare (lui compreso) e chi, invece, ha fatto di
tutto per far diventare il sogno socialista un incubo dal quale risvegliarsi il prima possibile.
Giuseppe Morganti su tutti.


Meteo San
Marino di N. Montebelli

Vignette di Ranfo

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy