San Marino. Renato Scalia, consigliere della Caponnetto, risponde a Zeppa, Rete

San Marino. Report Fondazione Caponnetto: superficialità e leggerezza? Parliamone.

Comincia così il comunicato di Renato Scalia, consigliere della Fondazione Antonino Caponnetto, in risposta a Matteo Zeppa che era intervenuto sul report della  stessa Fondazione.

Scalia ritiene ‘offensivi, infamanti e diffamatori‘ i commenti di Zeppa, tanto da preannunciare che si sta prendendo nota sulla probabilità di ‘tutelarsi con azioni civili e penali‘, mentre si dichiara a sua disposizione ‘nel caso in cui, [Zeppa] volesse avviare il delicato lavoro di approfondimento‘.

Invito il deputato Matteo Zeppa a fare sempre i dovuti approfondimenti e verifiche prima di esprimere un parere sul lavoro di una Fondazione e sulle persone che la rappresentano. Intanto, considerato che l’esponente di San Marino è anche membro della Commissione antimafia della stessa Repubblica – tra l’altro,quest’organo fu costituito proprio in virtù di una proposta avanzata, nell’ottobre del 2008,dalla Fondazione Antonino Caponnetto, nella persona di un suo illustre componente, il compianto procuratore Piero Luigi Vigna-, lo invito anche ad appurare se proprio dalle sue parti si sia iniziato a parlare di mafia grazie al lavoro svolto dalla nostra Fondazione.

In questa sede, colgo inoltre l’occasione per ricordare che il pacchetto antimafia, in parte già attuato e in discussione nella Repubblica, è stato proposto proprio da esponenti della Fondazione Caponnetto e tra questi il già citato Piero Luigi Vigna.

Leggi

il comunicato di Renato Scalia, Fondazione Caponnetto

la lettera di Matteo Zeppa ai colleghi della Commissione Antimafia all’origine della querelle

 

 

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