San Marino. Seduta consiliare caratterizzata da confronti dentro e fuori la maggioranza sui Pdl

“Il Consiglio Grande e Generale nel secondo giorno di lavoro riparte dal comma 3, relativo alle dimissioni del consigliere Alberto Giordano Spagni Reffi (Rete) da membro della commissione consiliare d’Inchiesta sul Cis e dalla sua sostituzione con il consigliere Emanuele Santi (Rete).

La mattinata si concentra poi sulla presentazione in prima lettura e sui relativi dibattiti di due progetti di legge: 1) il Progetto di legge “Tutela della salute sessuale e riproduttiva della popolazione sammarinese”, presentato dal gruppo consiliare Movimento Civico Rete; 2)il  Progetto di legge “Revisione della Legge 4 dicembre 2015 n.178, cosi come modificata dal Decreto-Legge 9 marzo 2016 n.29 – Legge a sostegno dei Giovani Imprenditori”, presentato dai consiglieri di maggioranza Giulianelli, Scarano, Mina, Bugli, Zonzini, Rossi, Simoncini.

Sul primo Pdl l’aula si divide in chi, sia all’opposizione sia in maggioranza lo giudica intempestivo, per via dell’avvio dell’iter referendario sull’interruzione di gravidanza. Da parte dei consiglieri di Rete viene invece evidenziata la portata del provvedimento che non riguarda solo l’aborto ma soprattutto la tutela della salute sessuale e riproduttiva a 360° dei cittadini, quindi temi come l’attenzione alla sessualità di disabili, l’istituzione di consultori, la prevenzione per problemi legati all’infertilità maschile, la definizione di linee guida per la cura dell’endometriosi, l’introduzione di reati quali la violenza ostetrica.  “Sono fermamente convinto vadano divisi due piani- sottolinea il consigliere Paolo Rondelli di Rete- quello dell’istituto referendario che si dovrà esprimere su un quesito specifico e l’intento di questo Pdl che analizza al 90-95% altre tematiche”. Per Rf e Libera la presentazione del Pdl è un “voler mettere la bandierina”: rigetta l’accusa Gian Matteo Zeppa. “Sentire parlare di bandierine mi fa sorridere- manda a dire- si vuole ghettizzare l’iniziativa a una forzatura, ma non lo è. Alcune cose bisogna normarle e devono essere affrontate dalla politica. Noi siamo il parlamento”.

Sul secondo Pdl, proposto da alcuni tra i consiglieri più giovani del Pdcs, di Npr e di Rete, si apre una discussione interna alla maggioranza con gli alleati di Dml e il Segretario di Stato per l’Industria Fabio Righi.  Il progetto di legge “ha per oggetto la revisione della legge a sostegno di giovani imprenditori del 2015- spiega Giulianelli, Pdcs- Tuttavia abbiamo riscontrato, attraverso conoscenze e approfondimenti compiuti, delle difficoltà applicative e anche delle inefficienze sotto il profilo amministrativo. Con lo scopo di sostenere e incentivare l’avvio di progetti da parte dei giovani imprenditori abbiamo cercato di snellire il quadro normativo di riferimento. L’intervento va a compattare tutte le norme rivolte a dare incentivi a nuove attività”.

Il Segretario di Stato sottolinea come il tema oggetto del provvedimento sia già “oggetto di revisione in corso da parte della Segreteria, al lavoro su tutte quelle che sono norme societarie, imprenditoriali, su benefici che riguardano tutti gli operatori e imprenditori, non solo i giovani, e tutti coloro che hanno interesse a fare attività economica sul territorio”.

Non solo: “Non posso però non segnalare alcuni aspetti che rendono il testo come proposto assolutamente peggiorativo rispetto al precedente- manda a dire il Sds Righi- non certo più performante o fruibile”. Tra le condizioni peggiorative: “Il testo del 2015 è rivolto a un’età 18-40 anni, 45 per le imprenditrici, qui viene riportato al range 18-35, il prestito d’onore è soppresso, gli incentivi fiscali Igr per 6 anni sono portati a solo 3 anni- e di solito le nuove attività prima di tre anni hanno un utile- il tetto massimo del credito agevolato a 100 mila euro del vecchio testo per imprese e servizi commerciali e 200 mila euro per le imprese produzione, è ridotto a soli 100 mila euro per tutte le attività” . E ancora, Righi segnala anche aspetti tecnici e formali da correggere. Infine, pollice verso sulla norma che porta il capitale sociale a un euro “un punto che mi lascia perplesso- manda a dire Sds Righi- si rimane senza garanzia”.  Per i proponenti, Lorenzo Bugli, Pdcs, rigetta l’idea di una mancanza di confronto: “Ampiamente c’è stato all’interno maggioranza dagli inizi  di gennaio-febbraio, con incontri, mail e convocazioni per cercare di lavorare a un testo più elaborato e condivisibile possibile- puntualizza- si cerca di dare risposte unitarie, non di mettere bandierine  ma evidentemente l’intento non è stato accettato, in particolare da un partito di maggioranza e da una Segreteria”.

Rispetto ai punti sottolineati dal Segretario Righi, Bugli concorda nel dover valutarli insieme: “Lo spirito deve essere collaborativo- insiste- per non sprecare una opportunità che non possiamo sprecare, né possiamo perdere del tempo, servono risposte veloci ai giovani”.

Mirko Dolcini, Dml, spiega la mancata firma al testo da parte dei consiglieri del suo gruppo: “Serviva più approfondimento- motiva- forse non è stata data neanche fiducia alla Segreteria che è al lavoro sulla riforma tributaria”. E ancora: “Ci sono punti di vista diversi e domanderei la ratio di certi cambiamenti ai proponenti- prosegue- come la riduzione dell’età prevista per gli incentivi, l’eliminazione del prestito d’onore, la riduzione dell’esenzione Igr. Se si vuole cercare reale condivisione c’è tutto il tempo”.

La seduta si interrompe e proseguirà nel pomeriggio con la presentazione di altri progetti di legge in prima lettura.

 

Di seguito un estratto degli interventi della mattina al comma 9.

 

 Comma n. 9 Progetto di legge “Tutela della salute sessuale e riproduttiva della popolazione sammarinese”  (prima lettura)

 

Paolo Rondelli, Rete

Filippo Tamagnini, Pdcs

Marica Montemaggi, Libera

Emanuele Santi, Rete

Paolo Rondelli, Rete

Andrea Zafferani, Rf

Daniela Giannoni, Rete

Maria Adele Selva, Pdcs

Adele Tonnini, Rete

Manuel Ciavatta, Pdcs

Sara Conti, Rf

Michela Pelliccioni, Dml

Roberto Ciavatta, Sds per la Sanità.

Gian Matteo Zeppa, Rete

Maria Luisa Berti, Npr

Gaetano Troina, Dml

Guerrino Zanotti, Libera

Giovanni Maria Zonzini, Rete

Francesco Mussoni, Pdcs

Comma 10. Progetto di legge “Revisione della Legge 4 dicembre 2015 n.178, cosi come modificata dal Decreto-Legge 9 marzo 2016 n.29 – Legge a sostegno dei Giovani Imprenditori”, presentato dai Consiglieri S. Giulianelli, A. Scarano, A. Mina, L. Bugli, G.M. Zonzini, M. Rossi, G. Simoncini. (I lettura)

Stefano Giulianelli, Pdcs

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