San Marino sotto scudo fiscale, Tremonti va avanti da solo

Pare ormai certo un nuovo scudo fiscale dell’Italia con conseguenze immediate su San Marino.
Pare che il Ministro dell’Economia italiano Giulio Tremonti si sia deciso a far varare dal Consiglio dei Ministri già venerdi prossimo, 26 giugno, i preliminari fiscali necessari, tenendo conto della risposta negativa ricevuta dagli altri paesi europei alla richiesta di procedere assieme.

Si legge su MilanoFinanza: ‘nel testo del decreto legge fiscale che approdera’ venerdì 26 giugno in consiglio dei ministri e’ stata inserita una norma apposita, relativa alle Cfc, le societa’ di comodo fiscale: l’intento dell’esecutivo e’ quello di predisporre tutte le armi per varare uno scudo per il rientro dei capitali ma in beata solitudine. La conferma arriva da un’autorevole fonte della maggioranza.

Un’aliquota conveniente e’ fissata tra il 6 e l’8% e dovrebbe favorire il rientro di 100 mld euro, con conseguente beneficio per lo Stato nell’ordine di 6-8 mld. L’unico inconveniente e’ che pero’ non ci sara’ il tanto annunciato “coordinamento europeo” piu’ volte richiesto dal ministro Tremonti.

Vedi articolo di Milano Finanza

Vedi la stima del danno per San Marino calcolato da Studio Ambrosetti

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