San Marino. Tangentopoli: associazione a delinquere e riciclaggio i reati contestati. L’informazione

Antonio Fabbri – L’informazione di San Marino: Altri quattro indagati di cui tre società e un bolognese di 66 anni 

SAN MARINO. Ancora, a vario titolo, associazione a delinquere per i principali indagati e altri episodi di riciclaggio con giri di denaro da diverse decine di milioni di euro. Questi i reati che vengono contestati e descritti nella nuova ordinanza che ha “ri-arrestato” Claudio Podeschi e Biljana Baruca e tira di nuovo in ballo Giuseppe Roberti, Gilberto Canuti, Pietro Silva, i due greci Balafoutis e Papadopoulos, Marziano Guidi. In questo provvedimento spuntano, poi, anche quattro nuovi indagati, tra i quali tre persone giuridiche, tre società. La nuova persona fisica indagata è Romano Lenzi, 66enne di Bologna, amministratore di una delle società coinvolte, la Daste Solar srl.

Lenzi, in concorso
con la Baruca, è accusato
di riciclaggio per aver nascosto
l’origine, ritenuta dagli inquirenti
criminosa, dei denari provenienti
dalla Black Sea Pearl Ltd, la società
riconducibile a Paul Phua,
l’ormai noto ex-ambasciatore
non residente di San Marino in
Montenegro. Questi soldi, già
accreditati sul conto della Clabi
Ltd, società di Claudio Podeschi
e Biljana Baruca, erano poi finiti
sul conto della Daste Solar s.r.l.,
amministrata, appunto, da Romano
Lenzi. In questi passaggi
si parla di circa 75mila euro riciclati.
Tra i nuovi indagati, quindi,
finiscono anche persone giuridiche
e, oltre alla già citata Daste
Solar s.r.l., figurano la Rp s.r.l.,
della quale era amministratore
Biljana Baruca, e la Altamarea
s.r.l., la società amministrata dal
greco, Stefanos Balafoutis.

(pubblicato per intero dopo le ore 13)

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