San Marino. Uds se la prende con Romeo

“Dovrebbe essere il primo a utilizzare un linguaggio più inclusivo, consapevole di come la lingua si evolva e di come anche le parole possano contribuire a promuovere le pari opportunità”.

Con queste parole Unione donne sammarinesi bacchetta Carlo Romeo, direttore generale di San Marino Rtv, per aver definito “aberrante” l’uso della parola “ministra” in un’intervista su La Repubblica letta durante la rassegna stampa mattutina di oggi.

“È certo opinabile cosa meriti o meno l’appellativo di ‘aberrante’; non sappiamo che aggettivi potrà poi usare per commentare, ad esempio, quello che succede in Siria o a Lesbo o davanti all’ennesimo femminicidio. Per fortuna questa forma al femminile è invece corretta per la grammatica italiana, come ci indica l’Accademia della Crusca. Per fortuna la lingua cambia e si evolve con la società e diventa così sempre più consueto trovare il femminile anche per i ruoli tradizionalmente preclusi alle donne. Certo, restano resistenze, abitudini consolidate che dispiace però trovare ai vertici della Tv di Stato”, dichiara Uds in una nota.

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