San Marino. Unas: “Ambiente ed incentivi ora sono una opportunità e non un ostacolo”

“Sono passati circa 50 giorni dall’emanazione del decreto 83 in tema di revisione degli incentivi, e meno di 40 da quando UNAS ha energicamente segnalato tutte le problematiche derivanti da questo.

Oggi -spiega Unas – ci piace evidenziare che tutte le parti si sono messe in discussione per un costruttivo confronto finalizzato a rivedere e calibrare alcune scelte.

Ad onor del vero è giusto evidenziare che la tecnica normativa sammarinese è lungimirante, perché prevede di intervenire tempestivamente su vari aspetti, per poi – entro 90 giorni – testare, valutare e/o rivedere un decreto in sede di ratifica consiliare. Ed il tempo previsto per l’emanazione del decreto 83, in un tema nuovo, complesso e multidisciplinare era veramente poco.

Come allora eravamo stati dirompenti, oggi – alla luce dell’approccio e del risultato – riteniamo corretto l’esprimere apprezzamento a chi ha saputo mettersi in gioco.

Torna la correlazione green ed aliquota monofase agevolata: nuovamente al 5% fino a fine anno, in rispetto delle imprese e dei consumatori per commesse già avviate, poi dall’anno nuovo sarà registrato un aumento, ma nella ragionevole cifra pari a 8% -.

Tutti gli acquisti di maggio e giugno già effettuati verranno sottoposti alla fiscalità indiretta del 5% e non del vecchio 17%-.

Le sfere di intervento fiscale temporaneamente limitate dal vecchio decreto 83/2021 alle sole lampadine a led, viene riesteso a tutte le precedenti categorie (impianti termici, serramenti, fotovoltaico, ecc) tutte legate all’abbattimento dei consumi ed al risparmio energetico.

Di contro la detrazione è scesa al 70%, ma su 15.000 euro, ovvero le detrazioni fiscali rispetto a quanto conosciuto fino allo scorso anno comunque crescono da 5.000 euro e 10.500 euro recuperabili in massimo 15 anni e/o in massimo 1.000 euro all’anno.

I benefici saranno accessibili non solo da parte dei proprietari, ma anche degli usufruttuari e/o nudo proprietari: questo quale condivisione di una problematica evidenziata da UNAS nella valutazione che una apertura in tal senso possa assecondare i desideri di green di persone che vivono l’unità immobilitare, ma che spesso sono solo nudi proprietari dello stesso.

Altresì segnaliamo che per accedere agli incentivi sarà obbligatoria la linea vita sui tetti: la sicurezza delle persone che lavorano o dei proprietari deve essere sempre vissuta come una virtù e non solo come un costo. In ogni caso vengono dati quasi 4 mesi per concludere i lavori già iniziati (in ogni caso con opportuni dispositivi di sicurezza).

Al momento che inviamo il presente comunicato, il testo del decreto non è ancora visibile sul sito, ma a giorni verrà poi inviato a tutti gli associati per l’opportuna consultazione”.

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