San Marino. Usl: per la riforma fiscale il governo latita

L’Usl, Unione Sammarinese Lavoratori, denuncia la mancata convocazione ufficiale da parte del Governo, nonostante le promesse per un confronto sulla riforma fiscale e conferma la “Marcia per San Marino”.

Come ribadito in più occasioni, il testo attuale è
assolutamente da rivedere, poichè l’aumento delle tasse colpisce perlopiù i
lavoratori dipendenti, i pensionati e le fasce a più basso reddito, sommandosi
alla recente tassa sugli immobili con il rischio inoltre di innescare una
pericolosa contrazione dei consumi anziché rappresentare uno strumento per un
concreto rilancio dell’economia del Paese. Al contempo, nel progetto di riforma
tributaria, sono assenti i controlli necessari per un’effettiva emersione dei
redditi, condizione fondamentale per il conseguimento di una reale equità
fiscale.

Nell’attesa che il Governo convochi a breve un tavolo per discutere
di tali tematiche, confermiamo che in concomitanza del prossimo Consiglio Grande
e Generale di Settembre si terrà una “Marcia per San Marino”: un’iniziativa
diversa, pacata ma dal forte valore simbolico, per coagulare e rafforzare
l’azione di quanti hanno a cuore le sorti della nostra antica Repubblica. In un
simile momento di estrema difficoltà, crediamo sia doverosa la ricerca di un
fronte comune che superi le divisioni e le contrapposizioni, raccogliendo le
energie e le idee di tutti, promuovendo l’impegno e la partecipazione
dell’intera cittadinanza. 

Leggi il comunicato Usl

 

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