San Marino, vicenda Credito Sammarinese. Stefano Elli, IlSole24Ore

Stefano Elli di IlSole24Ore titola: Riciclaggio. La Dda di Catanzaro indaga sui conti dell’Istituto / Inchiesta  Credito Sammarinese. arrestato il presidente Amati / I Magistrati. Il banchiere è accusato insieme al direttore generale Vendemini di avere aperto un conto corrente a un esponente delle ‘ndrine

“Decollo”, “decollo Ter”, ” Decollo
Money
“.

Sono i nomi in codice di tre delle più importanti operazioni transnazionali contro la ‘ndrangheta coordinate dalla Dda di Catanzaro.

Ed è l’ultima a costare il carcere a Lucio Amati, presidente e fondatore del Credito
Sammarinese
, banca operativa dal 2004, commissariata da Banca Centrale, dopo una lunga ispezione ma, soprattutto dopo l’arresto del suo direttore 
Valter
Vendemini
, avvenuto due settimane fa.

Nel decreto che disponeva la perquisizione, a pagina 8, si leggeva che nel corso delle indagini erano emersi contatti telefonici tra persone collegate alle cosche, faccendieri operanti su Roma “in rapporto di collaborazione con il Credito Sammarinese, il direttore generale e il presidente del predetto istituti”.

La banca di recente aveva convocato una assemblea straordinaria: all’ordine del giorno la delibera  di un aumento di capitale da 10 milioni per rientrare nei parametri di solvibilità.

L’inchiesta è partita dalla scoperta di un colossale traffico di cocaina che, dalle raffinerie colombiane, finiva in Australia, via Gioia Tauro. La droga viaggiava a bordo di navi che trasportavano lastre di marmo. Alla testa della organizzazione sempre lui: Salvatore Mancuso, il carismatico italocolombiano, capo dell’Auc, le unità di autodifesa civili, sanguinaria organizzazione paramilitare di estrema destra.

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