Scatta la mobilitazione dei lavoratori

Torna a riunirsi il tavolo tripartito.

Al via le assemblee con i lavoratori.


Il tavolo tripartito anti-crisi torna a riunirsi mercoledì 10 giugno. Le trattative informali comunque proseguono, soprattutto dopo la battuta d’arresto della scorsa settimana quando le associazioni imprenditoriali non si sono presentate al confronto.

“La loro scelta di disertare il tavolo tripartito, è l’ennesima dimostrazione della scarsa volontà al dialogo e alla ricerca di soluzioni condivise per fare fronte alla crisi e rilanciare la nostra economia”, così commentarono i segretari generali Giovanni Ghiotti (CSdL) e Marco Beccari (CDLS). “Soprattutto da parte dell’Anis, il confronto tripartito è sempre stato l’occasione per avanzare richieste a solo vantaggio delle imprese, con il tentativo di scaricare sui lavoratori il peso della recessione economica in termini di abbassamento dei diritti e delle condizioni di lavoro: un atteggiamento che sta mettendo a serio rischio la possibilità negoziale del tavolo tripartito”.

Il confronto con il Governo comunque non si è fermato. “Con la delegazione del Congresso di Stato – proseguono Ghiotti e Beccari – abbiamo continuato a discutere sui nodi ancora aperti, ovvero i temi della flessibilità e della parte economica dei contratti aperti, precisando in modo dettagliato le disponibilità del sindacato per arrivare ad una intesa equilibrata. Continuiamo a credere che il confronto al tavolo tripartito sia una occasione da non sprecare, nell’interesse dell’intero sistema economico sammarinese”.

Il Governo – nel caso saltasse l’accordo – è comunque intenzionato a portare avanti i progetti di riforma degli ammortizzatori sociali. Soprattutto alla luce dei dati definitivi sulla Cassa integrazione per i primi mesi dell’anno


Intanto scatta la mobilitazione indetta dall’attivo dei rappresentati sindacali della CSU. E’ in programma un ciclo di sette assemblee zonali per informare e coinvolgere tutti i lavoratori. “Superare la crisi con responsabilità ed equilibrio: queste le parole d’ordine della nostra mobilitazione, e su questo chiediamo il sostegno del mondo del lavoro”, spiegano i segretari di CSdL e CDLS. Il primo appuntamento è fissato per la mattinata di martedì 9 giugno presso il Teatro Nuovo di Dogana.

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