Segretario Macina su San Marino fuori dalla white list italiana

ANTIRICICLAGGIO, MACINA: GIUDIZIO NON DEFINITIVO,
MA SENZA I RITARDI DELLA POLITICA SAREMMO GIA’ IN REGOLA

Oggi la stampa economica italiana dà spazio alla prossima emissione del decreto contenente l’elenco dei Paesi la cui normativa è ritenuta adeguata con le regole europee in materia di antiriciclaggio. E dalla lista è esclusa la Repubblica di San Marino. Una decisione assolutamente non definitiva perché, spiega
Stefano Macina, Segretario di Stato alle Finanze, l’elenco è stato stilato dall’Unione Europea il 18 aprile 2008, prima dell’approvazione da parte del Consiglio Grande e Generale della Legge contenente le “DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PREVENZIONE E CONTRASTO DEL RICICLAGGIO E DEL FINANZIAMENTO DEL TERRORISMO”, che entreranno in vigore a settembre.
Il decreto italiano dunque recepisce tale situazione, prevedendo appunto la possibilità di aggiornamento della lista. Il giudizio, prosegue il Segretario di Stato, “è di fatto sospeso in attesa del pronunciamento degli esperti dell’Unione Europea previsto per dicembre”. Sicuramente, aggiunge, “un efficace ed efficiente Governo della Repubblica di San Marino e la sua adeguata collocazione nella Comunità degli Stati, possono essere assicurati solamente dalla condivisione del suo supremo interesse e quindi dalla necessità che le Organizzazioni più responsabili, in primis quelle politiche, superino le diatribe delle ‘beghe’ domestiche e consentano di arrivare alle decisioni nei tempi dovuti”.
Le problematiche riguardanti l’antiriciclaggio e l’antiterrorismo erano ben presenti ai diversi Governi e maggioranze fin dall’inizio degli anni 2000, ricorda il Segretario di Stato Macina. Un primo testo di legge adeguato alle nuove direttive internazionali è stato predisposto nel 2007, e la relazione alla Legge 129/2007 riguardante il Bilancio di Previsione dello Stato, trattava la questione che, in modo ancora più puntuale, era affrontata nel documento “Rafforzamento, Internazionalizzazione e Sviluppo del Sistema Bancario e Finanziario”, predisposto dalla Segreteria di Stato per le Finanze nel gennaio scorso, dopo un ampio confronto con le Organizzazioni e gli Enti del settore. “Purtroppo – conclude Macina – la questione, nonostante le sollecitazioni, ha avuto un percorso di approvazione molto lungo dato che il Consiglio Grande e Generale ha approvato la legge 92/2008 nella seduta del 10 giugno”.

San Marino, 20 agosto 2008

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy