Sui movimenti fra banche e le prese di posizione di Ddc e Psrs

Sono piuttosto sospette e sembrano ispirate a interessi di parte le dichiarazioni che alcuni partiti di opposizione, come i DDC ed il PSRS, rilasciano con una certa insistenza nei confronti di alcune vicende del mondo bancario. In particolare stupiscono le critiche e le riserve avanzate nei confronti di Cassa di Risparmio e della sua Fondazione dopo che per mesi l’intero mondo politico, di maggioranza e di opposizione, ha espresso il più ampio sostegno al principale istituto di credito della Repubblica.
Ora che l’ex amministratore delegato Mario Fantini contesta l’operato di Cassa di Risparmio e della Fondazione, dopo che è stata respinta la richiesta di oltre un milione di euro di compensi non dovuti, ed ha iniziato una campagna di accuse gratuite soprattutto nei confronti di esponenti di Alleanza Popolare, alcune forze politiche di opposizione non perdono occasione per schierarsi al suo fianco e per contrastare le scelte di Cassa di Risparmio e della Fondazione San Marino.
Noi di Alleanza Popolare non abbiamo invece mutato opinione. Continuiamo a sostenere con convinzione il principale istituto bancario del paese ma chiediamo contemporaneamente che si faccia chiarezza e fino in fondo sulle gravi responsabilità di chi ha compiuto scelte molto discutibili che hanno creato non poche difficoltà alla Banca ed all’intero Paese.
Per quanto riguarda la vendita di Banca Agricola, contrariamente alle posizioni strumentali e di parte di alcuni esponenti politici, forse direttamente o indirettamente interessati all’esito della partita, Alleanza Popolare non intende parteggiare per alcuno dei contendenti, che hanno la piena responsabilità delle scelte che compiono senza dover soggiacere alle pressioni ed alle invasioni di campo della politica.
Ci dispiace solo che UNICREDIT abbia deciso di cedere la propria partecipazione e riteniamo che sarebbe utile per il Paese che a UNICREDIT subentrasse, se possibile, un gruppo bancario internazionale.
Certamente il Governo e Banca Centrale, negli ambiti di competenza e nel rispetto delle altrui autonomie, devono svolgere il proprio ruolo in questa vicenda come nelle scelte che attendono il mondo bancario e finanziario sammarinese, ma sono decisamente controproducenti ed estremamente rischiosi i tentativi di strumentalizzazione politica e le grida di alcuni partiti di opposizione.

San Marino, 26 agosto 2010

Alleanza Popolare

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