Sul nuovo governo e una maggiore integrazione con Ans

Ormai chiusa la lunga fase di crisi e di formazione del governo, il Direttivo dei Popolari si è riunito giovedì sera per procedere alla valutazione di un momento politico che, comunque, non appare né stabile, né risolto.
Su riferimento del segretario Angela Venturini, giudizio estremamente negativo è stato sul “governo intramoenia”, come è stato definito, sia per il metodo di confronto adottato durante le consultazioni, sempre condotte nel chiuso del Palazzo e dei vertici di partito; sia perché lontano dal comune sentire della gente.
Ciò nonostante, la votazione consiliare che ha insediato la nuova maggioranza, ha segnato uno spartiacque: da una parte, una coalizione di sinistra che, nonostante i distinguo e numerosi mal di pancia, è comunque pronta per le elezioni; sul fronte di centro, invece, un lavoro ancora in progress tra le varie forze di quest’area.
Molto buono il giudizio sul lungo cammino già percorso dal Gruppo di Coordinamento, che ha avuto il merito di associare allo stesso tavolo forze omogenee, capaci di esprimere posizioni condivise sia in Consiglio, sia nelle iniziative politiche di partito.
In quest’ambito, facendo seguito alle deliberazioni già assunte nei mesi scorsi, il Direttivo dei Popolari ha deciso di intensificare il processo di aggregazione con AN, con il preciso intento di creare insieme condizioni, contenuti e iniziative in grado di coagulare altre forze politiche di area moderata, socialista e liberale che potrebbero condividere, anche nell’ottica della nuova legge elettorale, un progetto centrista.
Dal Direttivo, infine, un ulteriore stimolo a proseguire tutte le iniziative “per” e “con” la gente, che hanno contraddistinto da sempre l’azione politica dei Popolari.

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