‘Terra di San Marino’ per i giovani sammarinesi residenti all’estero

San Marino lì 21 luglio 2016
Comunicato stampa
I giovani sammarinesi residenti all’estero riscoprono le tradizioni gastronomiche della “Terra di San Marino”
“I giovani sammarinesi residenti all’estero, Francia, Stati Uniti, America Latina,  devono portarsi sempre nel cuore il loro Paese di origine ed il nostro obiettivo è proprio quello di far riscoprire loro le nostre tradizioni anche attraverso la storia, gli usi quotidiani di un tempo ed anche attraverso le tradizioni alimentari dei loro avi”- Queste le parole che arrivano dal Consorzio Terra di San Marino, dopo la visita al Museo della Civiltà Contadina e dopo aver seguito la lezione sulle tradizioni enogastronomiche.
Nel corso della giornata di mercoledì  20 luglio due i momenti di approfondimento per i 27 ragazzi dei Soggiorni Culturali 2016. Durante la prima mattinata i ragazzi hanno infatti seguito in classe la lezione dal titolo: “ La Cucina Contadina – Esperienze di Vita” grazie alla quale i ragazzi si sono tuffati nel mondo rurale seguendo una prospettiva molto particolare, il cibo e le tradizioni gastronomiche sammarinesi di oltre 75 anni fa. La lezione- tenuta dalla proff.ssa Arianna Serra- si è focalizzata sul fatto che in passato, al contrario di oggi, si mangiava per sfamarsi e non per piacere ! La dieta mediterranea e la salute a tavola sono concetti che nascono in tempi recenti, quando si è iniziato ad avere disponibilità economiche. La cucina rurale di una volta era una “cucina di recupero” e ricca di calorie e di grassi per affrontare il faticoso lavoro nei campi. Nulla veniva buttato e gli unici momenti di festa, in ambito alimentare, era la domenica e quando si “smetteva” il maiale, nel mese di Dicembre, durante i quali il menù si arricchiva di piatti prelibati e anche di dolci poveri come la ciambella, il Bustrengo e Cacciatello.
Nel pomeriggio ragazzi hanno poi effettuato una escursione  ai Mulini di Canepa – organizzata dall’Associazione La Genga- per arrivare poi a Montecchio, sede del Consorzio Terra di San Maino e del Museo della Civiltà Contadina. Tutti i ragazzi hanno così potuto riscoprire quale fosse la vita a San Marino tanti anni fa, quando ancora il territorio era prevalentemente rurale e la vita scorreva lenta scandita dai ritmi dei campi:  la cucina, la stanza del vecchio telaio e dei lavori femminili, la camera da letto, il granaio, la matra e i cereali, tanti gli oggetti che tanti ragazzi non avevano mai visto prima ma che grazie al museo sono tornati a rivivere.  Sensazioni non solo visive legate alla tradizione rurale, ma anche gustative ed olfattive, infatti i ragazzi hanno poi assaggiato i prodotti agricoli delle cooperative sammarinesi a marchio di identificazione di Origine Terra di San Marino: il pane Filone con olio extravergine e con salsa di zucchine, yogurt e caciotta con miele, bresaola con un sorso di vino. Insomma un vero tuffo nel passato da cui i nonni o gli antenati dei ragazzi sono scappati per cercare fortuna altrove, ma la cui scoperta, si spera, possa suscitare nei ragazzi un sentimento di amore nei confronti della loro Terra di origine.

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy