Tre interpellanze Psd: Cecchetti, Morganti, Crescentini

In data di ieri, 17 dicembre 2008, i Consiglieri PSD Silvia Cecchetti, Paolo Crescentini e Giuseppe Morganti hanno presentato interpellanze di seguito riportate:

INTERPELLANZA

A seguito della deliberazione adottata dall’Ordine degli Architetti di Rimini, che di fatto impedisce ai professionisti architetti sammarinesi di esercitare in Italia, pur avendo questi ultimi sostenuto il relativo esame di Stato in Italia; interpello il Governo affinché opportunamente descriva e precisi quali interventi e decisioni intende intraprendere ed adottare per impedire questa lesiva difformità di trattamento in palese contrasto con il principio di reciprocità previsto convenzionalmente.


San Marino, 17 dicembre 2008

SILVIA CECCHETTI


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INTERPELLANZA

Da informazioni riportate dalla stampa, si apprende che la palestra del CONS di Fonte dell’Ovo cade a pezzi e che, pertanto, per i ragazzi che praticano sport i rischi solo alti.

Muri che crollano, cavi elettrici scoperti, acqua piovana che penetra allagando la struttura. Il degrado è palese.

Giustamente i genitori sono preoccupati ed anche le istituzioni dovrebbero esserlo, considerato che ci vantiamo dell’efficienza e dello stato di avanguardia degli impianti sportivi del nostro Paese.
In virtù della gravità della situazione verificatasi nella palestra in oggetto, chiedo al Governo:

a) se ritiene utile fare un sopralluogo nelle palestre e negli impianti sportivi per verificare il loro stato di salute, onde evitare che altre strutture versino in situazioni di pericolo per l’incolumità degli utenti.

b) come e se intende intervenire sulla situazione descritta;

c) come pensa di intervenire il Segretario di Stato per lo Sport, considerato che l’impianto è gestito dal CONS;

d) se pensa a soluzioni temporanee;

e) quali sono i tempi di ristrutturazione previsti;

San Marino, 17 dicembre 2008

PAOLO CRESCENTINI


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INTERPELLANZA

L’incontro della delegazione mista istituita con l’Accordo Valutario del 1991, che avverrà a Roma giovedì prossimo, risulta particolarmente importante.

Si tratta dell’ultimo incontro prima dell’entrata in vigore del provvedimento di Banca d’Italia che annovera, unilateralmente e in contrasto con i dettami dell’Accordo stesso, gli Istituti bancari e finanziari di San Marino fra quelli dei Paesi extra-comunitari.
L’incontro, nel caso venisse proposto un progetto di graduale, ma significativa trasformazione, capace di armonizzare norme e procedure applicative al sistema dell’Unione Europea e fatti salvi gli accordi già definiti in sede Ecofin, sicuramente potrebbe volgere al meglio ed evitare la forte penalizzazione che altrimenti gli Istituti sammarinesi dovranno subire dal 1 gennaio 2009.

Più volte sollecitato in aula su questo aspetto, il governo non ha mai dato risposte e ha evitato di informare il Consiglio Grande e Generale sulle modalità con cui intende affrontare tali fondamentali passaggi.
In definitiva chiedo quale politica il governo ritiene opportuna per affrontare e dare risposte positive alla difficile situazione in cui versa il sistema finanziario e in particolare quale proposta sottoporrà alla controparte italiana affinché il dialogo possa tornare ad essere positivo e basato sul rispetto e la fiducia reciproca.


San Marino, 17 dicembre 2008

GIUSEPPE M. MORGANTI

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