Un seme di pace contro la guerra ma anche per l’ambiente e la lotta alle ingiustizie sociali

Domenica scorsa a Podere Lesignano, nella Repubblica di San Marino, sono stati messi a dimora il cachi sopravvissuto alla bomba atomica di Nagasakie inserito nel percorso del “Kaki Tree Project” e un piccolo leccio discendente del leccio ultrasecolare di Montemagno di Camaiore, abbattuto da una tempesta di vento nel 2019, ma rimasto nel cuore della comunità e alla cui ombra Giorgio Gaber trasse ispirazione e serenità.

Protagonisti assoluti i bambini della scuola primaria “La ginestra” di Cà Ragni con le loro maestre, che sul kaki di Nagasaki hanno realizzato una mostra che loro stessi hanno raccontato ai tanti presenti. E hanno parlato di pace nella guerra in corso, di ambiente in un palesarsi di cambiamenti climatici che minacciano il loro futuro.

Ma alla fine il sentimento che è prevalso su tutto è stato quello della festa, con la gioia palpabile di una comunità di persone proveniente da luoghi diversi e unite da un comune sentire, e che le immagini raccontano meglio di qualsiasi parola.

E più di qualsiasi racconto o cronaca della giornata, varrebbe la pena leggere il pensiero di Gabriele Geminiani, ideatore del San Marino Green Festival e insieme a Stefano Valentini dell’iniziativa che va a collocarsi all’interno del neonato progetto “Ortiperlpace” di cui sentiremo ancora parlare.

“Grazie di cuore per essere venuti a Podere Lesignano. Dalla Lombardia, dal Veneto, dalla Toscana, da Marche, Romagna e San Marino. È stato un pomeriggio indimenticabile in cui ognuno ha dato il proprio contributo con l’energia della propria presenza. Con i bambini superbi direttori d’orchestra, ne è scaturito un grande concerto con tantissimi musicanti e una sola grande armonia. E non una nota di troppo o fuori posto.

E così le parole del Vescovo Andrea Turazzi, dell’ambasciatore d’Italia a San Marino Sergio Mercuri, di Lazzaro Rossini per la Segreteria Cultura, di Francesca Mattei giovanissima assessora del comune di Rimini con delega alla Pace, e degli amici Francesco Foletti presidente del Kaki Tree, Marco Morotti toscanaccio irrefrenabile, Stefano Valentini il padrone di casa…

Grazie alla TV di Stato di San Marino, per aver trascorso con noi l’intero pomeriggio. Grazie a Giorgio Busignani fotografo di scena insuperabile, per aver fissato per sempre quei sentimenti di gioia e commozione.

Grazie allo staff di Podere Lesignano e grazie a Annamaria Bernucci, Alessandra Carlini, Marina Lazzarini, Carlotta Antoni, Roberta Albano e Nicoletta, ieri presenze invisibili ma strutturali. 

Tutti insieme si può! Si deve. Sono le nuove generazioni a chiedercelo. E’ tempo di unire le forze e di mettersi al lavoro”.

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