Valmarecchia. La commissione accelera ma ci sono scricchiolii nel Pdl

Continua a ritmo serrato la procedura
di distacco della Valmarecchia dalle Marche per il suo ingresso
in Emilia-Romagna. Anche se deve fare i conti con una prima
spaccatura nel Popolo della liberta’: la deputata bolognese Anna
Maria Bernini, durante la seduta della commissione Affari
costituzionali della Camera dei deputati ha “sollevato dubbi
sull’opportunita’ di procedere con il distacco”.
Un vero e proprio “colpo di scena- denuncia il parlamentare
della Lega Nord Gianluca Pini- spero sinceramente che la
dichiarazione di Bernini sia solo un’opinione personale non
condivisa da Alleanza nazionale e Forza Italia: non abbiamo
bisogno di franchi tiratori dentro la maggioranza”.
Intanto, fa
notare l’esponente del Carroccio, “giovedi’ prossimo finalmente
arrivera’ il testo coordinato tra la mia proposta e quella di
Pizzolante”. Ed e’ proprio il deputato riminese, l’azzurro Sergio
Pizzolante, che lancia un appello a far presto. “In quella valle-
dice il forzista- si vive in uno stato di abbandono da parte
delle istituzioni: sono di fatto fuori dalla provincia di Pesaro
e dalla regione Marche e non ancora dentro Rimini e
l’Emilia-Romagna”. E cio’ “dura da piu’ di un anno”.
Nonostante,
fa notare Pizzolante, “il referendum abbia prodotto un risultato
inequivocabile: l’84%”. Una volonta’ popolare “chiarissima” che
oggi “si puo’ dire sia divenuta unanime”. Tanto e’ vero che “il
Pd di quei Comuni ha replicato molto duramente alle posizioni
contrarie espresse dal deputato del Pd Oriano Giovanelli”. Il
parlamentare democratico marchigiano accusato nelle settimane
scorse da Pini e Pizzolante di fare ostruzionismo.

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