XIV Fiera Agricola

San Marino, 29 aprile 2009

Comunicato

“La suggestione dei sapori è sicuramente un valore aggiunto nel bagaglio di aspettative e ricordi che i turisti riferiscono al nostro Paese”. Ne è convinto Fabio Berardi, titolare della Segreteria di Stato per il Turismo, intervenuto ieri alla conferenza stampa di presentazione della XIV Fiera agricola organizzata dal consorzio terre di San Marino.

“Tutelare, valorizzare e promuovere i prodotti agroalimentari ed enogastronomici tradizionali sammarinesi, cosa che fa il Consorzio Terra di San Marino, significa dare al nostro Paese un profilo di alto valore – ha detto il Segretario di Stato – che si riflette in primo luogo sul piano della qualità della vita dei nostri concittadini, ma anche nel settore turistico”.

Secondo Berardi, il prodotto tipico nostrano certificato costituisce una atout del turismo sammarinese da poter giocare in campo internazionale sul piano della qualità dell’accoglienza a tutto tondo: dei servizi, della ricettività, della ristorazione. Ed è in grado di innescare un circolo virtuoso che aumenta la fiducia dei nostri consumatori/turisti e la fidelizzazione.

Le leggi del 1986 sulla viticoltura e la produzione dei vini e quella del 1995 per la tutela e la valorizzazione dei prodotti di origine, – ha ricordato Fabio berardi – hanno fissato standard produttivi e qualitativi segnando una svolta importante per il comparto produttivo agricolo. Basti pensare alla produzione vinicola che con i suoi 13 vini doc garantiti dal Consorzio Vini tipici, ha riguadagnato il favore dei consumatori sia interni che esterni e compete con le maggiori case vinicole italiane nelle principali vetrine del settore, come il Vinitaly registrando il favore degli intenditori.

L’azzurra vision di San Marino – ha ricordato Berardi, citando Pascoli – da sempre protagonista del panorama romagnolo, è oggi attrattiva del turismo all’aria aperta, di quello escursionistico ed enogastronomico, a cui possiamo mettere a disposizione offerte con l’appeal della qualità e tipicità. Il Segretario di Stato ha ricordato poi l’importante contributo dato negli ultimi anni dalle associazioni Cuore-Vita e la Genga per la creazione e riscoperta di percorsi ed aree naturali che arricchiscono anche i pacchetti di proposte per le fasce di turismo ecologico.

A proposito del recupero della vecchia casa La Fabbrica di Montecchio, sede del Museo della Civiltà Contadina, che sarà inaugurato il 2 maggio, Berardi ha ribadito il valore dell’opera di recupero, sia sotto il profilo del restauro dell’edificio storico, sia per la particolare testimonianza che offrirà alle generazioni future nonché ai visitatori delle nostre radici legate all’agricoltura. “Soprattutto oggi, col riconoscimento ottenuto dall’ Unesco, sentiamo il dovere di mantenere il Paese, pur nel suo cammino di sviluppo all’interno del consesso internazionale, coerente con le sue radici, all’interno della filiera della qualità e tipicità”.

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