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Il Santo Marino Fondatore e Protettore della Repubblica di San Marino |
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0- Origine della Repubblica di San Marino 2-Il Santo Marino Protettore del Montefeltro 3-Il legame fra il Santo Marino e la comunità 4-Santo Marino e nemini teneri 5-Santo Marino e neminem superiorem 7-Il Santo Marino dopo l'Unità d'Italia Il Santo Marino di Luigi E. Mattei autore dell'Uomo della Sindone |
- 0- Donna Felicissima e il Santo Marino L'origine della Repubblica di San Marino |
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![]() Il quadretto è stato ricavato da una raffigurazione visibile - pur già gravemente danneggiata - fino a qualche tempo fa sotto l’arco in Contrada Santa Croce, e ricostruita al computer, partendo da una fotografia, da un ragazzo neodiplomatosi a Urbino, Salvatore Giuffrida. Vi si vede Donna Felicissima che supplica il Santo perché restituisca la mobilità al figlio Verissimo. Verissimo era rimasto paralizzato nell'atto di scagliare una freccia contro il Santo che voleva allontanare dal Monte Titano, proprietà della famiglia. L’episodio segna l’inizio della Libertas sammarinese. Felicissima donerà il Monte al Santo. Il Santo lo lascerà in eredità agli abitanti: nel punto di sua morte fattigli chiamare à se, gli esortò a servire à Dio, & à godersi in pace, e in carità comunemente il Monte, che egli in libertà gli lasciava (M. Valli, 1633). Il convincimento che la Libertas di cui la comunità gode abbia nel Santo il suo fondamento, informa tutta la storia sammarinese. Può essere utilizzato come chiave di lettura dei fatti e dei comportamenti sia verso l'esterno che all'interno. Esempio emblematico del rapporto fra la comunità e il suo Santo, questa preghiera, vista esposta in Pieve da un visitatore nel 1628: Salve Pater sancte, flamma caritatis, speculum poenitentiae, propugnaculum castitatis, gloria Titani montis, praedicator Evangelii, fundator libertatis, familiam tuam respice, apprehende arma et scutum, et exurge in adjutorium; ut, prostratis inimicis animae et corporis, tecum in caelis triumphare valeamus. Oremus. Deus, qui nos beati Marini meritis temporali libertate donasti, concede propitius, ut ejusdem intercessione ab omnibus peccatis liberi libertatem aeternam consequamur. |
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