lunedì 26 marzo 2007 00:00

Gruppo dei Democratici di Centro

Gruppo dei Democratici di Centro
DOCUMENTO COSTITUTIVO DEL GRUPPO DEI DEMOCRATICI DI CENTRO
Completiamo oggi un cammino avviato formalmente il 4 ottobre 2006, ma che si intravedeva in embrione già qualche mese prima e, comunque, dal momento in cui, nel luglio scorso, fu imposta, dai vertici del Partito Democratico Cristiano Sammarinese, la nomina del nuovo Presidente del Gruppo Consiliare.
Abbiamo più di una volta rilevato l’improprietà del metodo con cui si stava conducendo la fase iniziale di un’opposizione alla quale si era stati costretti per la scarsa inclinazione alla politica dell’allora Segreteria del Partito; la mancanza di una pur minima analisi sulle ragioni per le quali il P.D.C.S. aveva subito la più pesante sconfitta elettorale della sua storia ormai sessantennale; l’assenza di qualsiasi intenzione di rinnovamento della classe dirigente; l’isolamento pressoché completo di quella stessa classe dirigente rispetto al panorama politico sammarinese e, quel che è peggio, rispetto al Paese; la formazione, alla guida del Partito, di una lobby impenetrabile e autoreferenziale; le pantomime congressuali e le farse postcongressuali; l’inesistenza di un progetto politico caratterizzante di una forza che, per anni, è stata punto di riferimento e guida dello sviluppo economico, sociale e culturale della Repubblica.
Su queste anomalie abbiamo invitato il Partito a riflettere, a dare risposte persuasive, a intraprendere strade diverse e più congeniali alla sua natura, a recuperare, in buona sostanza, il primato della politica a fronte di una deriva prevalentemente incline a costruire l’effetto a sensazione fondato sullo scandalo.
Per quel che ci riguarda non rinneghiamo nulla del nostro lungo legame con il Partito, comprese le responsabilità che, nel bene e nel male e ai vari livelli, ci hanno riguardato. Ce le assumiamo tutte, con lealtà e coerenza. Ma, con altrettanta lealtà e coerenza, diciamo che da oggi non apparteniamo più al Partito Democratico Cristiano Sammarinese, dal quale ritiriamo formalmente l’adesione.
I sottoscritti Cesare Antonio Gasperoni, Giovanni Lonfernini, Pier Marino Mularoni e Rosa Zafferani, che hanno ricevuto dagli elettori il mandato di membri del Consiglio Grande e Generale, si costituiscono in Gruppo autonomo, con la denominazione di Democratici di Centro.
La nostra iniziativa è sostenuta dagli amici che si sottoscrivono e da tutti coloro che vorranno ancora riconoscersi nell’ispirazione cattolico-democratica, nel popolarismo e nel liberalismo moderni. Su questi presupposti si dovrà costruire, nel medio periodo, un soggetto politico che si ponga come interlocutore e interprete forte, autorevole, credibile e coerente per i sammarinesi prima di tutto e, in particolare, per coloro che troveranno le auspicabili e naturali affinità con i valori e i propositi a cui la nuova forza farà riferimento, a partire dalla ricostruzione di un dinamico centro di governo, che scommetta decisamente sull’innovazione nel campo dell’economia, delle relazioni sociali, delle istituzioni, delle regole del gioco e di una inderogabile dimensione europea della politica.
E’ questa, dal nostro punto di vista, la strada da percorrere per far compiere alla Repubblica il passo in avanti di cui ha urgente bisogno e per munirla delle ancor necessarie riforme. Andranno inoltre riconosciute al merito e alle capacità individuali nuove opportunità di affermazione. In un Paese che rischia di perdere competitività serve, infatti, più competizione; ma una competizione aperta e civile, sottratta ai privilegi, alle chiusure corporative e agli interessi di parte.
Occorreranno quindi regole più garantiste e una più energica scommessa sui doveri, per camminare di pari passo con l’espansione delle tutele democratiche e sociali che lo sviluppo degli anni recenti ha permesso di assicurare. Ed è anche su questo fronte che dovrà svolgere un ruolo primario la politica, per far sì che essa ritorni al centro di ogni forma di espressione di una democrazia avanzata, in cui i cittadini - e noi fra essi - ritrovino le ragioni del loro fondamentale ruolo di indirizzo e di decisione.
San Marino, 26 marzo 2007