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Mostre e mostruosità |
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San Marino Oggi 23/09/2004 (Mostre e mostruosità) Nei primissimi anni Novanta fu realizzato nella scuola media un percorso di storia sammarinese a riquadri da utilizzare in ambito didattico, ma confezionato in modo che si potesse facilmente trasportare e montare anche altrove. Si pensava a un tour presso le comunità sammarinesi all’estero, ma anche, e soprattutto, ad un allestimento stagionale in un locale dello Stato nel centro storico ad uso delle scolaresche esterne e dei turisti in genere. Cosa abbiamo di veramente importante da mostrare se non (oltre al panorama) la nostra storia? I riquadri erano stati messi a punto dal prof. Giuseppe Macina per la parte storica e dal prof. Luigi Enzo Mattei per la parte grafica. Non c’è stato modo, per quanti tentativi si siano fatti, di utilizzarli, a costo praticamente zero, al di fuori della scuola. Nell’estate del 1997 il percorso storico, a mo’ di esperimento, fu allestito in un corridoio della Scuola Secondaria Superiore grazie alla collaborazione dei bidelli i quali, volontariamente, si fecero carico della vigilanza. In meno di un mese furono tanti gli ingressi documentati dal registro delle presenze dove pure sono riportati i giudizi dei visitatori. Chi di dovere è stato subito informato e del numero e del grado di soddisfazione dei visitatori. Eppure nessun seguito. Nessun ascolto. Il materiale, inutilizzato, ingombra qualche locale dello Stato. Nel frattempo la proposta turistica ha imboccato tutt’altra direzione. Chi arriva nel nostro paese ed entra per la Porta di San Francesco si trova subito sulla destra il Museo della Tortura. Se invece prosegue per lo Stradone ecco dominare sullo sfondo il cartellone gigantesco che indica dove vedere i Ragni. Ragni Vivi, è precisato. Accanto ai Ragni, vivi, l’ormai tradizionale Reptilarium. Cosa si vuole di più? |