sabato 5 maggio 2018 07:05
RASSEGNA STAMPA

San Marino. Delta (Varano) e Amphora (Smi), i procedimenti peregrini. Stefano Elli, IlSole24Ore

San Marino. Delta (Varano) e Amphora (Smi), i procedimenti peregrini. Stefano Elli,  IlSole24Ore

Da Roma a Padova. Da Forlì a Bologna e Rimini, da Rimini a Forlì

SAN MARINO. Stefano Elli, IlSole24Ore: Le indagini «canguro» e i processi nomadi / Spesso le inchieste e i processi cambiano sede con aggravi di costi e rischi di prescrizione

(...)

Un’Amphora in pezzi
Non è finita. Il prossimo 29 maggio il giudice di Padova si pronuncerà sul caso Smi Amphora. Si trattava di un’inchiesta iniziata dalla Pm di Roma Perla Lori e dal Nucleo di polizia valutaria della Guardia di Finanza. Un grande canale di evasione che coinvolgeva la fiduciaria Amphora (raccoglitore di soldi in nero), la fiduciaria di San Marino Smi (che riceveva i soldi) e una banca alle Vanuatu (la Uib) che li custodiva. L’inchiesta venne resa difficile anche dalle rogatorie con San Marino e dalla necessità di ottenere informazioni su una lista di 1.200 nomi di evasori. A inchiesta chiusa e oramai giunti di fronte al giudice, a qualcuno viene in mente di fare una domanda: «Dove è stato commesso il primo reato?». Il giudice sentenzia: a Padova. Così tutto il processo finisce a Padova. Ma potrebbero esservi altre novità e ulteriori spostamenti.
Un Delta in Romagna
Altro giro di giostra. Questa volta in Romagna. La Procura della Repubblica di Forlì indaga su un presunto riciclaggio della finanziaria Delta e della sua controllante, la Cassa di risparmio di San Marino. Ma, eccepiscono alcuni avvocati difensori, il reato sarebbe stato consumato a Rimini, mentre la sede di Delta è a Bologna. Dunque dall’inchiesta forlivese scaturiscono due processi distinti. Salvo poi tornare a Forlì, visto che il tribunale di Rimini si dichiara incompetente. Con la conseguente ritrasmissione degli atti alla Procura d’origine.

*** Competenza territoriale
La regola generale è che a giudicare sia il Tribunale competente sul luogo in cui viene commesso il reato.Spesso nei reati economici si deve procedere su fatti collegati tra loro (oppure commessi da più persone in concorso, o da una sola persona imputata di più reati commessi con un’unica azione (o omissione) oppure con più azioni o omissioni esecutive di un medesimo disegno criminoso oppure quando i reati per cui si procede sono stati commessi per eseguire o occultarne altri). In questi casi a prevalere è il giudice competente per il reato più grave o, a parità di gravità, quello competente per il primo reato.